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SERIE D, si va avanti: “Lo stop deve arrivare dal Governo”

La situazione sanitaria nel nostro Paese è diventata davvero delicata, la pandemia sta stravolgendo la quotidianità di tutti, e il calcio non è esente da tutto ciò. Posticipi, rinvii, sono ormai all’ordine del giorno, comunicati su comunicati si alternano sui vari profili social delle società calcistiche professionistiche e non.

IL PARADOSSO DELLA SERIE D Questo tsunami calcistico non poteva non coinvolgere anche il massimo campionato dilettantistico nazionale. Domenica dopo domenica, l’elenco delle gare rinviate si allunga sempre più.
Nel girone G, quello della Nocerina, domani si disputeranno solamente due gare, stravolgendo di fatto la sesta giornata del campionato, che sarà poi recuperata in pillole, in base alla situazione sanitaria dei vari club coinvolti.
Gare da recuperare, che si aggiungono ad altre già rinviate. Un calendario stravolto, che farà accavallare la disputa delle partite, per poter concludere, eventualmente, la stagione in tempi ragionevoli.

NESSUNA SOSPENSIONE ALL’ORIZZONTE, LA SERIE D, NON SI FERMA… PER ORA Dopo “l’escamotage” della LND che ha chiesto, tramite un sondaggio tra i vari club di quarta serie, la volontà o meno delle stesse di sospendere il torneo, non si paventa nessuno stop, quantomeno nessuno stop al campionato che parta come iniziativa della Lega, come ci ha confermato un’autorevole rappresentante federale. “Sarebbe impensabile decidere autonomamente una sospensione quando, appena tre giorni orsono, si è chiesto il parere ai club interessati. Senza considerare l’impatto economico che tale autosospensione comporterebbe, a danno, prima delle società e poi della stessa componente federale”. Un autogol che, praticamente, escluderebbe i club di quarta serie e tutti i tesserati dall’opportunità di ricevere qualsiasi ristoro da parte del Governo.

TUTTO RINVIATO AI PROSSIMI DPCM L’attuale situazione, che vede le competizioni a carattere regionali sospese, per tutti gli sport di contatto, potrebbe variare a breve, si presume entro il prossimo 7 novembre, grazie a un nuovo DPCM, che sospenderebbe tutto lo sport dilettantistico, lasciando ai soli professionisti la possibilità di proseguire.
Eventualità che da tempo ci vede favorevoli. Lo sport è un gioco, ma non bisogna mai giocare con la propria vita. I controlli sanitari tra il professionismo e il dilettantismo non sono paragonabili. Migliaia di giovani, infatti, inseguendo il sogno dello sport, quotidianamente si espongono in maniera evidente a questo nemico invisibile. Così facendo mettono a rischio la propria esistenza e quella dei propri cari, diventando veicolo di trasmissione del virus.
Questa pandemia porta con sé tanti e gravi problemi, tutti da risolvere. Ma non diventi il calcio un aggravio di questa, già complicata, situazione. È giunta l’ora di valutare con serietà la possibilità di calare il sipario su questa assurda stagione sportiva, partendo dal dilettantismo, per programmare con serietà e senza fretta i campionati futuri.

Francesco Cuomo, ForzaNocerina.it

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