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STADIO SAN FRANCESCO, “una mezza verità”

Nella serata di ieri è andata in onda, sulla pagina Facebook di ForzaNocerina.it, la diretta organizzata dal nostro portale sulle condizioni attuali dello Stadio San Francesco. Com’è noto, la Nocerina sta giocando le sue gare interne ad Angri, giustificando questa decisione sulla base delle precarie condizioni del prato dell’impianto nocerino e sui danni riportati da una panchina e dall’inutilizzato serpentone.
Le foto dello stadio, pubblicate sulla (ex?) pagina Facebook ufficiale del club hanno fatto rapidamente il giro dei social delle due Nocera e, nonostante la dichiarazione di pace nei confronti dell’amministrazione comunale, hanno indispettito non poco i vertici del palazzo di Città di Nocera Inferiore.
Ne è scaturita – sulla stessa pagina – una accusa, poi rimossa, riguardo il divieto di accesso all’impianto riservato ai dirigenti rossoneri (se non al magazziniere e al direttore sportivo, con facoltà esclusiva di prelevare l’occorrente per la gara contro il Sassari Latte Dolce).
Successivamente, con l’intento di difendere la società rossonera, un sito dell’Agro ha specificato che la Nocerina ha utilizzato lo stadio come deposito, lavanderia e, causa ristoranti chiusi, come cucina e mensa per i propri tesserati. Insomma, si è alzato il classico polverone.

GLI INVITI Per cercare di diradare la polvere, ForzaNocerina.it si è resa promotrice di un incontro tra le parti intitolato STADIO SAN FRANCESCO, che vinca la verità, un tavolo virtuale, ma pubblico, al quale sono stati invitati i vertici del comune (sindaco e assessore allo sport) e della Nocerina (presidente e dirigenti). Se da Piazza Diaz la nostra iniziativa è stata accolta con entusiasmo, Via Matteotti ha preferito soprassedere. Nonostante l’invito ufficiale (via mail e pec) e ripetuti appelli, il presidente della società ci ha fatto sapere di essere in silenzio stampa da un po’ e che nessun tesserato rossonero avrebbe rilasciato dichiarazioni a riguardo. Decisione rispettabile e rispettata.

IL DIBATTITO Moderato da chi scrive e dal collega de il Risorgimento Nocerino Valerio D’Amico, il dibattito ha visto la presenza la presenza dell’assessore allo sport della Città di Nocera Inferiore, la dottoressa Federica Fortino (la quale, nonostante impegni pregressi, ha fatto di tutto per partecipare). Il sindaco ha gentilmente declinato l’invito per li lutto legato alla scomparsa del suo (e nostro amico) Massimo Ferrara (giornalista, cameraman e attivista per anni, con me, presso la locale sede dell’Archeoclub).
L’assessore Fortino, con grande cordialità, ha dato conto delle ragioni del comune. “I danni alle panchine, impiantate dalla ditta che ha curato i lavori per le Universiadi del 2019, non sono riparabili, ma abbiamo provveduto a ordinarne delle nuove. Abbiamo rallentato l’iter in quanto sapevamo che la Nocerina avrebbe giocato le gare di gennaio lontano dal San Francesco”. A tal proposito, pare che il volontario esilio continuerà anche nei prossimi mesi. ForzaNocerina.it aveva anticipato tale indiscrezione già il 27 dicembre (prima dei danni causati dal vento, il 28 dicembre) e, nonostante l’immediata smentita della società, la notizia da noi data ha trovato una puntualissima conferma.

IL MANTO ERBOSO E I PROSSIMI LAVORI L’assessore è intervenuta anche sul prato. Già nei giorni scorsi ne aveva dimostrato l’apparente idoneità attraverso foto pubblicate sui social. Nella giornata di ieri, la nostra testata è stata autorizzata a registrare delle immagini presso la struttura che mostrano un prato in condizioni più che accettabili. “Negli ultimi mesi il manto dello stadio è stato costantemente curato. Il comune ha, inoltre, stipulato un nuovo accordo con una ditta si occuperà del prato del San Francesco da gennaio fino all’inizio dei lavori di ristrutturazione dell’impianto”. Lavori, finanziati dalla città e dal CONI, che vedranno la pitturazione degli spalti, il consolidamento delle strutture, il rifacimento dell’impianto audio, del manto e della pista, rendendola agibile per ospitare gara d’atletica di interesse nazionale. Il manto resterà erboso. Si tratta di una condizione necessaria per ottenere il finanziamento. “Il programma Sport e periferie si rinnova ogni anno e stiamo già lavorando per ottenere un nuovo finanziamento per il rifacimento della copertura della Tribuna”.

IL TICKET DI 242 EURO Assodato che la Nocerina ha effettivamente usato il San Francesco come lavanderia, come deposito e come cucina e come mensa – per qualsiasi cosa, insomma, fuorché giocarci “a pallone” – è stato chiesto se esista una convenzione che permetta a una società (per quanto storica, per quanto blasonata, per quanto radicata nella vita quotidiana dei nocerini da quasi centoundici anni a questa parte), di usufruire a pieno titolo e a proprio piacere di una struttura pubblica. “Lo stadio è comunale e, in questo momento, comporta un esborso importante per le casse comunali. Attualmente – ha affermato l’assessore – non esiste una convenzione di tipo annuale. Ma ci stiamo lavorando (la burocrazia ha tempi lenti, purtroppo). Per utilizzare il San Francesco, la società rossonera deve versare un ticket di 242 euro per ogni gara casalinga (precedentemente era più alto e siamo riusciti praticamente a dimezzarlo, per venire incontro alla Nocerina in questo momento particolare). Il ticket prevede l’utilizzo degli spogliatoi e tre allenamenti settimanali (di più non è possibile per non rovinare il manto)”. Se è vero che la Nocerina non ha rate arretrate, è altrettanto vero che ha effettuato l’ultimo versamento in occasione della gara con la Torres. Alla domanda: “Il comune riaprirà le porte dello stadio alla Nocerina, qualora la società volesse tornare a calcare il prato dell’unica, vera e sola sua casa?”, l’assessore ha risposto con un grandissimo sì.

Insomma, se dal dibattito – per volere del presidente Maiorino – è emersa una mezza verità (quella della sola amministrazione comunale) è altrettanto vero che i vertici di Piazza Diaz si sono detti disponibili a dipanare qualsiasi polemica e riportare i molossi presso la loro sede naturale. Speriamo, per il bene dei molossi e per il decoro della Città e della storia rossonera, che ciò possa avvenire quanto prima.

Francesco Belsito, ForzaNocerina.it

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