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Nuovo traguardo per Ussia che non dimentica la Nocerina: “Tornerà tra le grandi”

Si arricchisce sempre più il curriculum sportivo di Pasquale Ussia. Cinquantasette anni di Cutro, ma nocerino di adozione, Ussia ha dedicato gran parte della sua vita al pallone. All’inizio comandando la difesa, in mezzo al rettangolo verde, poi ancora prima di appendere gli scarpini diventando anche capitano-allenatore della squadra della sua città natale. Poi in giro per lo Stivale ha intrapreso l’attività di allenatore, dopo quella di responsabile del settore giovanile, fino ad arrivare ad essere un osservatore dell’Atalanta, sia del settore giovanile, che della prima squadra. La società lombarda rappresenta ad oggi il fiore all’occhiello dei settori giovanili d’Italia. Per raggiungere questi traguardi ci sono voluti anni e non pochi sacrifici, ed un elenco interminabile di corsi, attestati ed abilitazioni in seno alla FIGC.

Un lungo elenco, partendo da Istruttore giovani calciatori, allenatore di base, allenatore Uefa B, poi Uefa A, Master Uefa Pro, corso Osservatori, corso da Direttore Sportivo e l’ultimo quello appena concluso il corso da Responsabile del Settore Giovanile Professionista.

Struttura del settore giovanile “Dribblando l’illusione”, questo è il titolo della tesi, griffata Pasquale Ussia, un vero vulcano di idee al servizio del calcio, quello vero, quello giovanile. L’atto finale di un lungo lavoro che lo stesso ci descrive “ho voluto rimarcare innanzitutto che molto spesso, si creano intorno ai giovani, false illusioni, le stesse che in tanti sport hanno prodotto anche situazioni poco edificanti”. Continua emozionato Ussia “ho avuto una grossa gratificazione, quando la commissione mi ha concesso di integrare la mia tesi, con il mio “allegato del cuore”, ovvero le pagine che nel 2014 dedicai ai giovani “MOLOSSINI”. “All’epoca un atto dovuto, per il sacrificio di tanti ragazzi e delle loro famiglie”, continua Ussia “che portarono al termine una stagione incredibile sotto le macerie di Salerno, insieme ai sacrifici dei collaboratori e dello staff tecnico”.

Questo ulteriore attestato dove porterà Pasquale Ussia? Da nessuna parte, il mio obiettivo è quello di continuare a studiare per formarmi e con tanta umiltà mettere a disposizione dei giovani, delle loro famiglie e delle società l’esperienza acquisita, cercando di migliorare, in qualche modo, il mondo del calcio”.

Ci congediamo con un augurio, che possa in futuro Ussia essere il Responsabile del Settore Giovanile professionistico dei Molossi. “Sono  convinto che Nocera ritornerà ad alti livelli” dichiara Ussia, “ci vuole pazienza e programmazione,  sono certo tra qualche tempo la ritroveremo, Nocera vive di calcio”.

Francesco Cuomo; ForzaNocerina.it

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