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TRIPLICE FISCHIO: contro il Gladiator i molossi ritrovano la vittoria

La Nocerina supera il Gladiator, riscatta la sconfitta dell’andata e spegne le polemiche per il concitato finale di gara di Giugliano. Giovedì, prima della sosta di Pasqua, la squadra di Cavallaro sarà chiamata a confermarsi in quel di Sassari, contro il Latte Dolce, in una sfida che sarà più complicata di quanto il calendario non dica. Per giocare contro le squadre che devono salvarsi serve una marcia in più.

IL PROTAGONISTA – Ha girato i campi di mezza Italia, Nicolò Donida, prima di arrivare a Nocera. Nato a Cremona 28 anni fa, il difensore lombardo ha vestito le maglie del Vercelli, del Cuneo, del Lecce, del Crema e del Villa D’Alme Valbrembana. Arrivato un po’ in sordina, ha saputo guadagnarsi la fiducia del mister e non si è mai scrollato di dosso la maglia da titolare. Calciatore di esperienza e mestiere, ieri sarebbe stato il migliore dei suoi se un certo El Bakhtaoui non gli avesse rubato la palma con la seconda doppietta in quattro gare.

IL MOMENTO CHIAVE – Ci sono voluti tre episodi dubbi in area di rigore prima che il signor Andrea Migliorini della sezione di Verona si decidesse a indicare, al minuto 36 della ripresa, il dischetto dell’area di rigore del Gladiator per assegnare un penalty ai molossi (il primo stagionale in “casa”). Gli altri due rigori di questa stagione erano stati concessi ai rossoneri in trasferta, ed erano stati sbagliati entrambi (da Diakité a Monterosi e da Garofalo a Nola). Sul dischetto si presenta El Bakhtaoui che batte Fusco senza esitazioni, blindando l’incontro e siglando il sesto gol in rossonero in quattro gare.

DIETRO LA LAVAGNA – Qualche volta si gioca bene, qualche volta si gioca male. Quella di ieri non è stata la miglior partita per Gaetano Dammacco. Il calciatore pugliese ha dimostrato più volte di avere talento. Un momento di appannamento ci può stare in una stagione. L’importante è non abbattersi e presentarsi in campo, nella prossima gara, con la voglia di migliorarsi e tornare a dare alla squadra quello che un giocatore come lui può dare.

Fabio Vicidomini, ForzaNocerina.it

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