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SERIE D, la presentazione del Girone H

Digerita con grande pazienza la notizia dell’inclusine della Nocerina nel raggruppamento H, la squadra di mister Giovanni Cavallaro è prossima al debutto in Campionato. L’ultima uscita dei molossi contro la Gelbison ha destato qualche perplessità evidenziando il discreto valore tecnico della compagine rossonera. Catapultati subito sul mercato,il direttore sportivo Riccardo Bolzan ha annunciato rinforzi importanti visto il discreto livello delle avversarie.

DIFFICOLTÀ Questa non è l’unica lacuna di questo difficoltoso girone, non si dovrà più volare in Sardegna ma Maiorino e company ne dovranno macinare di chilometri, basti pensare che tra le undici squadre pugliesi, la trasferta di Casarano costa 431 km, a questo si deve aggiungere lo sgravio di altre 4 gare in più per l’ampliamento a 20 squadre del girone H, costi e oneri non solo economici ma anche psicofisici.

DERBY Resta da tracciare un bilancio sulle avversarie: dei 5 derby campani il più temuto è quello contro la Casertana, neanche a dirlo; Sorrento e Nola in chiavi rimodernate si apprestano a dire la loro. La formazione di De Lucia nel turno preliminare di Coppa Italia ha addirittura annientato con un secco 0-3 un Bisceglie non pervenuto. Nell’incognita inizierà il cammino delle altre due campane: le neopromosse San Giorgio e Mariglianese. Cariche di entusiasmo saranno la spina nel fianco di moltissimi club, a denti stretti cercheranno di giocarsi le partite della vita partendo da un dato certo quello di aver quasi riconfermato sin da subito i due terzi della squadra vittoriosa del campionato di Eccellenza.

PUGLIESI Ancorati ancora al calcio d’agosto e in fase di scarico dei più preparati la differenza in questo girone la fanno le undici squadre pugliesi: L’Audace Cerignola, Bisceglie, Bitonto, Casarano, Molfetta e Nardò, società solide non solo economicamente faranno a pugni per conquistare quanti più punti possibili nel girone d’andata, bottino a parte, nella seconda parte coalizioni e investimenti saranno il loro forte con la classifica alla mano. Brindisi e Team Altamura si mimetizzeranno quasi come ad avere doppia identità, sulla carta sono club pugliesi ma sono vestite di campano a partire dai due tecnici Mauro Chianese e Luigi Pezzella. Le rispettive rose sono state costruite ex novo, gruppi giovani ma molto interessanti, soprattutto per la prima che detiene il primato della squadra più giovane del girone con età media di 21,3. Chiudono il cerchio il Gravina, Città di Fasano e la neopromossa Virtus Matino che sono state impegnate ieri nel turno preliminare di Coppa Italia. Gli undici di Summa hanno eliminato la truppa di Giuseppe Mosca complice l’errore dell’ospite Losavio, mentre la Virtus Matino nonostante l’iniziale vantaggio in terra ospite è stato annientato ed eliminato dal Brindisi. Chiudono il girone tre club lucani: Francavilla, Lavello e Rotonda.

LUCANE Le lucane non vorranno sfigurare, hanno attrezzato squadre competitive come gli scorsi anni. Mentre il Lavello costa di una delle rose più costose, il Francavilla è quella al momento più ambiziosa e solida con Ranko Lazic che osserverà i suoi dietro alle quinte, non è più alla guida della prima squadra ma è stato nominato direttore tecnico del club. Si prospetta un campionato più complicato invece per il Rotonda che parte con la penalizzazione di 8 punti.

Dunque, per la Nocerina non sarà facile affrontare un campionato accanto alle squadre che da tempo militano in questo girone considerato tra i più difficili, data la presenza di formazioni attrezzate provenienti da categorie superiori e di città capoluogo di provincia che hanno storia e fame.

Maria Esposito

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