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TRIPLICE FISCHIO: l’ingenuità di Dopudj e la scaltrezza di Talamo

La Nocerina torna nel suo stadio, riabbraccia i propri tifosi e conquista i primi tre punti stagionali al termine di una gara sofferta contro un Francavilla venuto a Nocera per giocarsi la partita. Decisivi il bellissimo gol di Ciro Palmieri e la rapina di Talamo. Al termine dell’incontro, i molossi hanno festeggiato insieme ai ragazzi della curva ristabilendo un legame che, ci auguriamo, possa rimanere solido fino al termine della stagione.

IL PROTAGONISTA Corre il minuto numero 23 della ripresa: Prisco respinge un pallone quasi a centrocampo. Il portiere lucano serve, involontariamente, Vecchione che – da oltre 50 metri dalla porta – non ci pensa su due volte a tentare la conclusione a rete. La palla non ne vuole sapere e va fuori di un soffio. Il gol sarebbe stato meritato per Pierfrancesco Vecchione. Al secondo anno in rossonero, il centrocampista napoletano classe 1999 ha dimostrato, fin dalle primissime apparizioni, di poter dire la sua in una reparto nevralgico nell’economia del gioco di qualsiasi squadra. Domenica è stato il migliore in campo. 

IL MOMENTO CHIAVE Riprendiamo la cronaca della gara là dove l’abbiamo lasciata: Prisco batte corto il fondo servendo Bosko Dopudj appostato lì accanto. Il difensore, subentrato da poco al posto di Di Ronza, incespica sulla sfera favorendo l’intervento di Nicola Talamo che riesce a soffiare la palla al calciatore servo realizzando il raddoppio rossonero, come sul dirsi, nel momento migliore dei lucani. 

DIETRO LA LAVAGNA Ci dovrebbero andare diversi calciatori. Innanzitutto, Felice Simonetti che ha sprecato un rigore; poi, il nocerino doc classe 2004 Claudio Sellitti che, emozionato per l’esordio nel suo stadio, rischia di beccarsi due gialli a poco più di un minuto dal suo ingresso (prima allontana la palla, poi colpisce un avversario con un’inutile spallata). In realtà, dietro la lavagna ci deve finire un intero reparto: la difesa. Benché il tabellino, alla voce gol del Francavilla, riporti un solo gol, gli uomini di Ragno hanno avuto più di un occasione pulita per segnare. Azioni quasi fotocopia nelle quali Giunti, Gentile e Nolè si sono trovati a tu per tu con Pitarresi fallendo almeno un paio di “rigori in movimento”. Se le attenuanti ci sono (infortunio di Donida; condizione non ancora al top di Cason; intesa che non si può chiedere a Bruno che conosce i propri compagni da meno di una settimana), è anche vero che bisogna registrare il reparto e ridurre i regali quanto prima.

Francesco Belsito

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