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SAN GIORGIO, parla mister Romaniello: “La Nocerina? Una corazzata”

“Domenica affrontiamo una corazzata costruita per fare un campionato da vertice, dobbiamo cercare di provare a fare punti viste le difficoltà del girone H, almeno quando giochiamo in casa”.
Nicola Romaniello è categorico, a caccia del suo primo successo stagionale sulla panchina del San Giorgio, prossimo avversario della Nocerina, fa una disamina della sua squadra partendo dal suo più grande rammarico: “Sono subentrato in un momento dove il tempo è stato il mio avversario più ostico, siamo scesi in campo quattro volte in venti giorni, ho dovuto programmare il mio lavoro su aspetti psico-atletici trascurando la parte tecnico-tattica per cercare di prendere in pugno una squadra che era collassata sul piano mentale. Ho bisogno di lavorare intensamente e limare tanti aspetti per dar modo ai ragazzi di abituarsi ai miei dettami”.

La partita di domenica è di fondamentale importanza per i granata, devono invertire la rotta e dimostrare i benefici del cambio della guida tecnica. Mister Romaniello a caccia di punti, ha una grande responsabilità, ricambiare la fiducia datagli dai presidenti Francesco Mango, Giacomo Di Franco e Paolo Scognamiglio: “A causa del turno infrasettimanale non sono riuscito a trovare il tempo per lavorare sui miei principi di gioco, nelle prossime settimane cercherò di farlo, sarà un lavoro graduale che ha bisogno di tempo, di quel tempo che solitamente ha un tecnico quando inizia la stagione e non quando subentra” – continua spiegando il programma svolto in allenamento in questi giorni – “ho lavorato poco sui principi di gioco per dare peso all’aspetto caratteriale. Domenica con grande spirito di sacrificio dobbiamo cercare di prevalere sulla Nocerina, in questo momento una vittoria è di fondamentale importanza sul piano morale, un successo potrebbe darci quella spinta e continuare a credere nei nostri mezzi, il San Giorgio è un gruppo che ha delle criticità, puntiamo sul coraggio, sulla determinazione e sull’autostima. In campo i miei calciatori devono dimostrare aggressività agonistica e lottare su ogni pallone anche con un pizzico di follia come dimostrato mercoledì contro il Brindisi”.

L’ex trainer di Benevento e Casertana conclude con un inciso sul mercato e sugli obiettivi della dirigenza granata: “Siamo consapevoli dei nostri limiti, il nostro obiettivo non può essere che la salvezza, non potevano chiedermi altro, è una squadra che disputa il suo primo anno in Serie D. Si attendono movimenti sia in entrata che in uscita puntando su calciatori funzionali alla mia idea di gioco”.

Maria Esposito 

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