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NOCERINA ON THE ROAD: Fasano, dal borgo bianco allo ZooSafari

Il pesante k.o. casalingo subito in casa dal Cerignola ha scosso gli animi in casa Nocerina, a caccia del riscatto sin dalla sfida di domani contro il Città di Fasano, che si giocherà allo stadio “Giuseppe Scianni-Carlo Ruggieri” di Alberobello. Se sul fascino della capitale dei Trulli si potrebbero scrivere pagine infinite, non si può dire comunque fin troppo di meno su Fasano, città apripista della meravigliosa terra del Salento. Il centro storico caratterizzato da strade e casupole bianche, il sole che le illumina tutto il giorno e il mare a pochi passi rendono questo comune tra i più affascinanti della Puglia meridionale. Per non parlare dello ZooSafari Fasanolandia, il parco faunistico più grande d’Italia.

LA STORIA. Fasano è un comune di quasi quarantamila abitanti distante trecento chilometri da Nocera Inferiore, si trova in provincia di Brindisi e la sua area si estende dalla Valle d’Itria fino alla costa adriatica. La fondazione di Fasano risalirebbe al 1088, quando la popolazione della zona si stanziò in un territorio che venne chiamato col nome di Casale di Santa Maria di Fajano. Gli abitanti della futura Fasano provenivano da Egnazia, antica città romana che si trovava lungo la via Traiana e che vantava anche un porto molto importante. Verso la fine del medioevo, nel 1450, il borgo pugliese divenne feudo dei Cavalieri di Malta, che crearono le condizioni per un notevole incremento demografico. Il 2 giugno 1628, i fasanesi entrarono di diritto a far parte dei libri di storia. Infatti, la popolazione brindisina vinse una memorabile battaglia contro i pirati turchi, che erano entrati a Fasano nel cuore della notte con l’intento di saccheggiarla da cima a fondo. Poco prima dello scontro, pare che in cielo sia apparsa la Madonna, che avrebbe guidato i Fasanesi verso la grande vittoria sui Turchi, combattuta sotto le mura della città. Lo storico successo viene ancora oggi ricordato con la festa della “Scamiciata”, che si tiene in occasione delle feste dei protettori del comune: santa Maria di Pozzo Faceto e san Giovanni Battista.

I LUOGHI, IL BORGO BIANCO E LO ZOOSAFARI. Proprio come le confinanti Ostuni e Cisternino, Fasano è caratterizzata da un centro storico che trabocca di case, viuzze e strade completamente bianche. Questa peculiarità, tipica anche di tanti comuni presenti nel brindisino e nella provincia di Lecce, fa sì che Fasano entri in un rapporto viscerale con la luce del sole. Il fascino del borgo antico sta anche in alcuni vicoli talmente stretti che non permettono ai raggi di entrare, anche nel vivo delle torride estati pugliesi. Per rendere l’idea del buio, questo tipo di stradine in calce bianca viene definito nel dialetto locale “U’mbracchie”, dal latino “umbraculum”, che significa ombra. I monumenti d’interesse più importanti della zona sono la torre delle Fogge, l’unica rimasta intatta delle undici torri che facevano parte dell’antica cinta muraria. Al di fuori delle mura, invece, troviamo la bellissima chiesa seicentesca di san Nicola mentre, nella località di Occhio Piccolo, si può visitare il dolmen di Montalbano, importante costruzione risalente all’età del bronzo.
Oltre ad essere terreno fertile per il patrimonio architettonico, Fasano è anche la città dello ZooSafari Fasanolandia, il parco faunistico più grande d’Italia che accoglie migliaia di visitatori provenienti da ogni angolo dello stivale. Il parco ospita più di 1700 esemplari, come orsi, zebre, giraffe, antilopi e fenicotteri. L’offerta di Fasanolandia comprende anche un suggestivo circuito safari da compiere con il proprio veicolo, e varie mostre e percorsi didattici immancabili per un’attrazione così importante.
Infine, non può mancare un bagno nelle splendide acque dell’Adriatico, presso le spiagge di Torre Canne e Savelletri, località che permettono di vivere Fasano non solo come luogo di passaggio, ma anche come meta per le vacanze estive.

Domenico Pessolano

 

 

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