Ultime news

Il fatto della settimana: errore tecnico e gara da rigiocare

- Pubblicità -

Quest’oggi scendiamo di una categoria per approdare nell’Eccellenza siciliana, più precisamente a Marineo (Pa). Nel piccolo paesino palermitano è di casa l’ASD Oratorio S. Ciro e Giorgio, che il 6 ottobre ha disputato un match casalingo contro il San Giorgio Piana. A suscitare curiosità, però, il motivo per cui l’ASD Oratorio abbia presentato ricorso, fra l’altro accolto qualche giorno fa.

L’episodio

Nel ricorso presentato dalla squadra ospitante, per errore tecnico del direttore di gara, si legge: “al minuto 51 sul risultato di 0-0, ha espulso l’estremo difensore della società odierna reclamante, Simone Marino, per avere questi giocato la palla usando le mani a seguito di un retropassaggio del proprio compagno di squadra. La decisione del direttore di gara di espellere il portiere Simone Marino per l’infrazione commessa integra ad ogni effetto un grave errore tecnico, suscettibile, per le conseguenze che ne sono derivate, di giustificare la ripetizione della partita, poiché ha avuto influenza determinante sul risultato e, quindi, sull’esito finale dell’incontro.”

Cosa dice il regolamento?

La regola 12 del regolamento del giuoco del calcio al punto 1, in tale senso, è chiara: “Se il portiere tocca il pallone con le mani/braccia all’interno della propria area di rigore, quando ciò non è consentito, verrà assegnato un calcio di punizione indiretto, ma non sarà assunto alcun provvedimento disciplinare.” Vista, poi, l’influenza che tale espulsione ha avuto sulla gara, terminata zero a due per gli ospiti, il giudice sportivo ha deciso di accettare il ricorso per “l’errore tecnico commesso dall’arbitro ed il consequenziale irregolare svolgimento e conclusione della gara

La gara giocata è stata annullata e, pertanto, la partita fra l’ASD Oratorio S. Ciro e Giorgio e San Giorgio Piana sarà rigiocata dal primo minuto.

Francesco Pio Buffardi

Immagini collegate:

Back to top button