Ultime news

LA SIGNORA IN ROSSONERO: la crepa è netta, evitiamo diventi una voragine!

- Pubblicità -

Il San Francesco era pronto, carico di speranza. Il fischio dell’arbitro,invece, ha segnato l’inizio di un incubo: la Nocerina non si è vista, lasciando il prato verde a una squadra irriconoscibile, svogliata, che ha offerto una prestazione incommentabile, tra le peggiori degli ultimi anni.

Il risultato finale, la sconfitta contro un’Albalonga organizzata, ha fatto calare il gelo. Senza il minimo sforzo, gli ospiti hanno fatto crollare il castello di sabbia rossonero, giocando con intelligenza e grinta mentre la Nocerina è sembrata in balia degli eventi, incapace di imbastire una manovra degna di questo nome.

La stagione rossonera, ancora ai suoi albori, sembra già aver intrapreso una rotta pericolosa. Dopo un avvio altalenante, con una prestazione incoraggiante e un’altra deludente, l’incubo di ieri ha fatto scattare l’allarme rosso. L’Albalonga è una squadra che ha dichiarato apertamente di voler fare un campionato tranquillo, senza particolari pressioni, eppure, ha dominato la Nocerina, lasciando tutti i tifosi con l’ulcera. E proprio la pazienza della tifoseria è stata messa a dura prova: tutta la sportività del mondo non basta a giustificare il perché, solo alla terza giornata di campionato, 3mila presenti debbano applaudire gli avversari e fischiare la propria squadra, tra l’altro dichiaratamente imbastita per vincere. Ma quando? In quale campionato? Di quale anno?

Mister, la crepa nel muro si vede benissimo, inutile nascondere la testa sotto la sabbia o illudersi, ed illudere, con i pochi, sterili tiri in porta di ieri.

Agite prima che la crepa diventi una voragine e per un altro anno, la gente dovrà restare a guardare un altro sogno che crolla in frantumi.

Carmen Giordano

Immagini collegate:

Back to top button