TRIPLICE FISCHIO: Nocerina, ora inizia il tuo campionato!











Tra Nocerina e Scafatese regna l’equilibrio. Il big match della seconda giornata del campionato di serie D girone G termina 1 a 1. I molossi tornano a casa con un punto d’oro, vista l’emergenza a centrocampo e il momento non proprio felice dopo il pari interno maturato contro il Trastevere. La squadra di mister Salvatore Campilongo ha giocato una gara attenta e perfetta; brava a chiudere tutte le zone del campo, rischiando nulla e colpendo al momento giusto. La vittoria è sfumata per via di un episodio.
IL PROTAGONISTA. Per essere più precisi “il protagonista mancato”. Si, vista la gara di cartello, dove si affrontavano le due squadre più forti del campionato, due candidate alla vittoria del torneo, ci si aspettava più spettacolo, sia in campo sia sugli spalti. Se in campo lo spettacolo è mancato per la bravura delle due compagini che, con grande tatticismo hanno affrontato questa gara annullandosi l’una con l’altra, altrettanto non si può dire per lo spettacolo assente sugli spalti. Una gara del genere non può essere giocata senza il calore dei tifosi. Se l’assenza del tifo rossonero non è dipeso dalla volontà degli stessi ma dalle istituzioni che, ancora una volta, sono brave a vietare ad una tifoseria di seguire la propria squadra, altrettanto non si può dire per quello gialloblù. I tifosi canarini hanno preferito rimanere fuori ai cancelli del “Comunale” di Santa Maria della Carità in quanto non hanno accettato di accedere al settore tribuna e volevano il settore curva, dove sono stati fatti sistemare gli accreditati della Nocerina. In ogni caso va rispettata la decisione della tifoseria canarina.
IL MOMENTO CHIAVE. La Nocerina conduce 1 a 0 grazie alla rete dell’ex gialloblu Vacca e controlla agevolmente la gara senza rischiare nulla, anzi riesce con ordine ad annullare le iniziative della Scafatese che nonostante i grandi nomi e una rosa al completo non è mai riuscita ad impensierire la squadra di Campilongo. Si arriva così al minuto 21 della ripresa, quando con un rigore dubbio concesso alla Scafatese il match ritorna in parità. Un rigore che ha lasciato sbalorditi gli stessi tifosi gialloblù. Grazie al penalty gli uomini di mister Gianluca Esposito riescono ad equilibrare una gara in cui non erano mai stati in grado di tirare in porta e, sicuramente, senza di esso stavamo parlando di un altro risultato.
DIETRO LA LAVAGNA. Al termine della gara disputata tra Scafatese e Nocerina il direttore di gara, Giorgio D’Agnillo di Vasto, è sicuramente risultato il peggiore in campo. Non perchè ha assegnato il rigore, che ha permesso alla Scafatese di ottenere il pari, bensì per le varie decisioni assunte durante l’intero arco della gara. Discutibile la gestione dei cartellini gialli nei confronti degli interpreti della partita; discutibili sono le decisioni nell’assegnazione delle punizioni per falli inesistenti; discutibili sono alcuni falli non assegnati e non sanzionati. Insomma, un arbitraggio da dimenticare che deve far riflettere sulla preparazioni di molti arbitri, che alla fine risultano non idonei per gare del genere.
Nello Marmo, ForzaNocerina.it
