Da Zero a Dieci: bella accoglienza ad Anagni, con regalo dell’impronunciabile











La Nocerina con il minimo sforzo porta via tre preziosi punti da Anagni, grazie ad una maledestra giocata dell’impronunciabile Mikhaylovskiy. Una domenica da ricordare grazie al bel gesto dei tifosi locali nei confronti di quelli provenienti da Nocera, Valmontone Nocerina vista da Zero a Dieci.
ZERO come la lista accrediti della società rossonera, smarrita ad Anagni. L’ospitalità del Valmontone, ineccepibile fino a quel momento, si è inceppata quando sono arrivati da Nocera gli accreditati della società molossa, che non erano a seguito del pullman. Non è stato di certo bello vedere signore, soci, tesserati vari, dirigenti e pseudo tali, accompagnatori di turno fermi all’ingresso per un bel po’. Vicenda risolta positivamente solo pochi minuti prima dell’inizio gara.
UNO come il gol che ha deciso la partita, quello messo a segno da Francesco Felleca. L’attaccante rossonero ha sfruttato la colpevole indecisione dell’esperto difensore russo, dal cognome impronunciabile Vladimir Mikhaylovskiy. Forse in una delle rare conclusioni verso la porta difesa dal classe 2007 Yimga.
DUE le partite consecutive in campionato senza prendere gol. Un dato importante. Anche se, come al solito, non sono mancate le pericolose amnesie di giornata. È la prima volta che succede in questa stagione. Da segnalare anche la sontuosa prestazione di Magnus Troest, ritornato ad essere il leader della difesa rossonera.
TRE i punti conquistati nella trasferta da Anagni. L’unico dato che conta realmente. La prestazione di sicuro non è stata delle migliori, ma di fronte c’era la squadra laziale che è una bella realtà e di sicuro dirà la sua per tutto il prosieguo della stagione.
QUATTRO Il numero di maglia di Stefano Gallo, esterno sinistro del Valmontone. Sicuramente è tra i migliori della squadra laziale. Curiosa è anche la somiglianza con l’esterno destro laziale Matteo Bertoldi. Ai due quasi “sosia” è toccato il compito di occuparsi della palle inattive a favore della formazione laziale.
CINQUE le formazioni sarde nel girone G 2025/26 della Serie D. Domenica al San Francesco sarà di scena la COS. L’appuntamento è anticipato di mezz’ora per permettere agli ospiti un ritorno più agevole sull’isola.
SEI per 100 seicento. Il numero di tagliandi messi a disposizione per i tifosi rossoneri per la trasferta di Anagni. In realtà sembravano molti di più: belli, colorati, compatti e composti. Uno spettacolare colpo d’occhio e di sicuro una marcia in più per chi scende in campo e deve sudare la maglia.
SETTE le camice sudate da mister Luca Tiozzo, in tribuna per squalifica. Ha incitato per tutto il corso della gara i suoi, andando molto spesso davanti e dietro per la struttura per far sentire meglio la sua voce. Un tecnico che conosce bene la categoria e che sicuramente avrà la sua occasione per arrivare in alto.
OTTO il numero di Vittorio Favo, faro del centrocampo laziale insieme a Mauro Marconato. I due centrocampisti del Valmontone negli ultimi minuti di gara, ed anche alla fine della stessa, erano più interessati al centrocampista Morrone della Nocerina, che all’evolversi del gioco. Una lunga diatriba che si è trascinata anche dopo il triplice fischio.
NOVE l’attaccante. La Nocerina è alla ricerca di un attaccante dopo la partenza di Rosso e le valigie già pronte di Diop. L’augurio è che si arrivi presto ad una decisione e non si ripeta la situazione vista ad inizio 2025. Quando si auspicava l’arrivo di un difensore centrale tanto atteso, tramutato con il tardivo tesseramento di Troest.
DIECI ai tifosi del Valmontone. “Con la vostra storia e mentalità non meritate questa categoria. Ultras Molossi Liberi” con questo striscione hanno accolto i tifosi provenienti da Nocera. Drappo che ha ricevuto un grosso applauso da parte dei sostenitori rossoneri, in una giornata di sana e tranquilla rivalità. Stesso voto anche al “terzo tempo” organizzato dalla società laziale per i tesserati rossoneri. Sarà un piacere ritrovarvi al San Francesco.
Francesco Cuomo
