TRIPLICE FISCHIO: Nocerina, hai spento definitivamente i motori!











Cala il sipario sul campionato della Nocerina. Nel derby pre natalizio l’Ischia ribalta l’iniziale vantaggio dei molossi e conquista, senza troppa fatica, tre punti fondamentali in chiave salvezza. La sconfitta rimediata sull’isola verde aumenta la spaccatura tra società e tifoseria.
IL PROTAGONISTA. Il sogno di vincere il campionato e di ritornare in Lega pro si spegne al triplice fischio di Ischia – Nocerina. Anche quest’anno il popolo molosso ha dato fiducia alla società rossonera, ha creduto nell’ennesimo progetto, ha creduto in quelle promesse fatte dal sodalizio di via Cafiero; ma come è già successo nei campionati scorsi il sogno di ogni singolo tifoso molosso si è spento, frantumato, disintegrato nel mese di dicembre al termine del derby tra Ischia e Nocerina. La Lega pro, ancora una volta, rimane un’utopia, un miraggio, un sogno promesso ma non realizzato. Anche questo campionato sarà ricordato come quello delle promesse, delle speranze, della presentazione da serie A, dell’apertura dello “store”; i tifosi molossi avrebbero decisamente preferito celebrare il ritorno in quella categoria più consona ad una piazza ricca di storia, amore e passione.
IL MOMENTO CHIAVE. La Nocerina approccia bene alla gara e dopo appena cinque minuti è in vantaggio sull’Ischia, grazie alla rete di Tazza. Trenta secondi dopo i molossi potrebbero raddoppiare ma il gol a Kernezo viene negato dal palo. Questo il primo momento chiave della gara. Nella ripresa un secondo, quello decisivo che fotografa la stagione dei molossi. Al 40’ Opoola si presenta a tu per tu con il portiere di casa ma la sua conclusione si stampa sulla traversa. Il secondo legno della giornata. Le speranze di poter raddrizzare una gara si frantumano sulla traversa, per scomparire definitivamente con l’espulsione di Lupi qualche istante dopo.
DIETRO LA LAVAGNA. Ci vorrebbe un articolo speciale per poter dire tutto ciò che ci sarebbe da dire ma, cercherò di essere alquanto sintetico.
La società per le promesse da marinaio fatte, per l’ennesima delusione ed umiliazione regalata ad una tifoseria che merita ben altro. Il direttore sportivo (la cui presenza ad Ischia, vista l’assenza forzata dei tifosi molossi, fa pensare…) per le scelte (errate) fatte nella costruzione di una squadra che doveva vincere il campionato. A ciò aggiungiamo i tre allenatori cambiati in appena tre mesi di campionato.
In ultimo i calciatori, quasi nessuno all’altezza di indossare una maglia che ha quasi 116 anni di storia. Nessun calciatore ha mai lottato con il cuore, nessun calciatore ha mai dimostrato di meritare gli applausi anzi, nelle ultime gare sono stati solo protagonisti in negativo nei confronti del pubblico molosso e bravi solo ad andare a cercare lo scontro con l’avversario a partita conclusa.
Nello Marmo, ForzaNocerina.it
