Anzio, Gatta: “ci avrebbe fatto piacere trovare uno stadio pieno”











L’Anzio sarà il prossimo avversario della Nocerina. A Nocera arriva una squadra che ha disperato bisogno di punti, ma, di contro, si ritroverà una rosa che avrà bisogno di dar seguito alla vittoria di Roma contro l’Albalonga, per cercare di rasserenare l’ambiente il più possibile. Abbiamo parlato di questo e di altro con il preparatore dei portieri dei laziali, Tony Gatta, che fino a questo primo pomeriggio era stato promosso ad allenatore in prima. Notizia di pochi minuti fa, infatti, è che Alhassan Masahudu, nonostante sia tesserato come calciatore, ricoprirà anche il ruolo di trainer, avendo il patentino UEFA. In ogni caso, per questa domenica in panchina probabilmente ci sarà ancora Gatta a dare indicazioni ai suoi.
Dopo un buon momento di forma culminato con la vittoria di Albalonga, è arrivata una sconfitta inaspettata contro il Montespaccato. A tal proposito, come arriveranno, mentalmente e fisicamente, i suoi alla partita di domenica?
“Io dico che abbiamo fatto un’ottima partita, non solo contro l’Albalonga, ma anche contro Trastevere e Scafatese abbiamo fatto delle buone gare, senza dimenticare la partita con l’Olbia. Domenica, invece, era la classica partita dove la prima che avrebbe segnato avrebbe portato a casa anche la vittoria. E infatti così è stato. A livello di gruppo la sconfitta contro il Montespaccato ha comportato qualche malumore perché, dopo un periodo positivo, perdere uno scontro diretto non è bello”.
La Nocerina, dopo un periodo di crisi nera, sembra aver ritrovato la pace. Che avversario s’aspetta?
“Io ad inizio anno ho inserito la Nocerina fra le candidate alla vittoria finale. Forse il periodo nero troppo prolungato e le tante vicissitudini, compresi i cambi di allenatore, di certo non hanno giovato all’ambiente. Adesso, però, hanno un grande tecnico, navigato ed importante per la categoria, che ha anche vinto. Domenica, infatti, già s’è visto: ha portato subito i risultati. Quindi, essendo una piazza che, per storia e tifoseria, merita altri palcoscenici, sicuramente avranno l’ambizione di arrivare quantomeno nelle prime tre; considerando, però, che ormai il primo posto pare irraggiungibile”.
Vista la protesta dei tifosi rossoneri domenica troverete uno stadio vuoto: sarà una vantaggio per i suoi?
“Da uomo di calcio le dico che la protesta dei tifosi è un “male” per il calcio perché lo stadio di Nocera è bello vederlo pieno. Se per noi questo sarà un vantaggio non glielo so dire perché potrebbe essere galvanizzante il contrario, ossia giocare con tanto pubblico; di certo, però, questo non sarà un vantaggio per la Nocerina. Non avere, infatti, il proprio pubblico di fianco non è bello e soprattutto in una piazza come la vostra, dove i tifosi sono davvero il dodicesimo uomo in campo. Per il bene del calcio mi auguro di vederli sugli spalti e anche ai miei ragazzi farebbe piacere. In ogni caso, come sempre, sarà il campo il giudice supremo”.
Francesco Pio Buffardi
