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LA SIGNORA IN ROSSONERO: Nocerina, la rivoluzione d’inverno!

La vittoria contro l’Albalonga come un elettroshock per rianimare il popolo molosso

LA SIGNORA IN ROSSONERO: Nocerina, la rivoluzione d’inverno!
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Diciamocelo chiaramente: l’ultima settimana in casa Nocerina non è stata esattamente una passeggiata di salute. Tra l’arrivo del nuovo direttore sportivo, il naufragio senza scialuppe di Galderisi ( ultimo “regalo” portato da Cocchino), la porta del mercato che continua ad aprirsi e chiudersi a seconda di chi viene e chi va ed il ritorno di Fabiano… si è creato un terremoto tecnico che ha portato i tifosi a partire già sfiancati, ed un pizzico curiosi, per il match in terra laziale contro l’Albalonga. 

Eppure, il calcio è strano, quasi quanto chi pensa di poter fare a meno del tifo molosso. Nonostante il fumo che usciva dalle orecchie dei sostenitori, la passione ha risposto presente, presentandosi allo scontro con l’Albalonga certamente non con l’entusiasmo delle grandi occasioni, ma con i polmoni carichi. 

Il campo ha restituito ai molossi non solo tre punti che pesano quanto un carico di piombo ma soprattutto la dignità di chi non vuole affogare: poter rivedere quel +3 in classifica è un elettroshock necessario per rianimare un cuore rossonero che batteva a ritmi preoccupanti. Ed onestamente, questa Nocerina è piaciuta. Rimarrà il mistero dei Templari il motivo per cui un calciatore come Kernezo abbia accumulato minutaggio pari a zero nelle scorse gare, come rimarrà un segreto cosa è successo al nostro portierone: ci ha fatto saltare in piedi ed applaudire ai miracoli degli ultimi dieci minuti. Sarà stata la nuova aria? La mancanza di pressioni? In questo momento, l’obiettivo salvezza è scolpito nel marmo e lo scontro di ieri è stato l’emblema del nuovo corso: pragmatismo puro.

Sull’esempio del signor Amodio e di mister Fabiano, poche parole, molta concretezza e una gestione dei nuovi arrivi a cui non si può che dare credito. Non è finita la tempesta, ma quello che si è visto in campo (ed anche fuori, per chi effettua le interviste post gara) è un gruppo ritrovato o che probabilmente sta nascendo, serenità e voglia di lavorare che potrà permettere a tutti, tifosi e calciatori, di guardare alla seconda parte di stagione senza abbassare la testa.

Carmen Giordano

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