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TRIPLICE FISCHIO. Nocerina, c’è una categoria da salvare

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Nel gelo e nel deserto del San Francesco la Nocerina si arrende alla Scafatese e subisce la terza sconfitta consecutiva in altrettante gare con al timone mister Galderisi. I gol dei canarini sono il frutto di due regali dei molossi, mai capaci di portare pericoli alla porta gialloblù.

IL PROTAGONISTA. Il “rispetto” quello che si è perso nei confronti della Nocera sportiva in questa stagione calcistica. Ancora una volta i tifosi molossi sono stati traditi, umiliati nel corso di una gara. Per l’ennesima volta il popolo rossonero ha dovuto mandare giù un boccone amaro nel vedere sprofondare la propria squadra senza vederla reagire. Anche contro la Scafatese i molossi subiscono per errori propri e non riescono mai a rialzare la testa. I campionati si possono anche perdere, ma la società, la squadra e tutto lo staff tecnico devono capire che il rispetto per chi ama il rossonero non deve essere mai calpestato e umiliato.

IL MOMENTO CHIAVE. La Nocerina è sotto di due gol e una timida reazione arriva al minuto 37 quando Opoola riesce a crearsi spazio tra le maglie gialloblù e lascia partire la sua conclusione a giro. Il pallone subisce una deviazione da un calciatore della Scafatese e colpisce la traversa prima di terminare in angolo. Ancora una volta il legno si erge a protagonista in negativo per la Nocerina negando il gol ai molossi. Un gol che avrebbe potuto indirizzare la gara su strade diverse, dando alla Nocerina quella spinta in più per cercare di riequilibrare il risultato.

DIETRO LA LAVAGNA. Con la lode il tecnico della Nocerina Giuseppe Galderisi conquista la posizione “dietro la lavagna”. Una posizione meritata per i risultati fin qui raggiunti da quando è alla guida tecnica della Nocerina, tre sconfitte in tre gare. Una posizione meritata per le tre formazioni completamente diverse schierate in altrettante gare. Una posizione meritata per le tante scelte operate in corso di gara. Ma una posizione meritata soprattutto per il comportamento assunto nei confronti di chi scrive, e di conseguenza nei confronti della testata giornalistica di appartenenza durante il post gara di Nocerina – Scafatese. Si può essere anche non d’accordo sulla disamina di un giornalista, ma l’atteggiamento assunto dal tecnico rossonero è stato privo di educazione e rispetto. Tanti anni di calcio hanno insegnato ben poco su come relazionarsi durante le conferenze stampa.

Nello Marmo, ForzaNocerina.it

 

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