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IL FATTO DELLA SETTIMANA: Il pullman parte senza il portiere della Cremonese Audero

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Questa settimana abbiamo scelto un episodio curioso e forse unico. Un episodio che fa anche sorridere, capitato ad un calciatore della massima serie italiana.

Una trasferta da dimenticare
Una sconfitta amara, un errore pesante e una disavventura surreale fuori dal campo. La trasferta di Reggio Emilia resterà a lungo nella memoria di Emil Audero, protagonista suo malgrado di una domenica da dimenticare sotto ogni punto di vista.
La Cremonese lascia il Mapei Stadium battuta dal Sassuolo, ma quando il pullman dei grigiorossi imbocca la strada del ritorno verso Cremona, a bordo manca un passeggero importante: proprio il portiere titolare. Possibile? Sì, ed è successo davvero.

Dimenticato allo stadio
Tutto nasce nella mixed zone, dove Audero si trattiene più del previsto con alcuni giornalisti indonesiani, presenti appositamente per lui e per Jay Idzes, difensore del Sassuolo. Un’attenzione mediatica comprensibile: Audero, italo-indonesiano (il padre è nato nel Paese asiatico), è una figura di grande interesse per il pubblico sportivo dell’Indonesia. Foto, interviste, domande di rito, qualche sorriso e saluto finale. Nulla di straordinario, se non fosse che nel frattempo la squadra sale sul pullman e riparte. Quando Audero si rende conto che la Cremonese è già andata via, la situazione diventa quasi grottesca. Niente pullman, niente compagni, solo lo stadio che lentamente si svuota. Un attimo di imbarazzo e poi la necessità di trovare una soluzione al volo.

Il fair play del Sassuolo
A risolvere la situazione ci pensa il Sassuolo. La società neroverde si attiva immediatamente: prima contatta la Cremonese per chiarire l’accaduto, poi si mette a disposizione per aiutare concretamente il portiere. Viene così reperita un’auto che permette ad Audero di rientrare a Cremona, chiudendo una vicenda tanto incredibile quanto involontariamente comica. Un episodio che strappa un sorriso, ma che per il diretto interessato è solo l’ennesimo
tassello di una giornata storta.

L’errore che pesa sul risultato
Già, perché la domenica di Audero era iniziata male e finita peggio. In campo, infatti, il portiere è stato coinvolto nell’azione decisiva del match. Sulla conclusione di Laurienté, la sua respinta non è impeccabile: la palla resta lì, invitante, e Fadera ne approfitta per insaccare il gol che decide la partita e regala i tre punti al Sassuolo di Fabio Grosso.

Nello Marmo, ForzaNocerina.it

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