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Ivan Ghilardi, tra Fasano e Nocerina: cronaca di un’annata intensa

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Bussa sullo schermo dei suoi follower, propone investimenti via Instagram e, da qualche tempo, è entrato a gamba tesa nel mondo del calcio. Napoletano, trentasettenne, Ivan Ghilardi si descrive come un imprenditore attivo nel mondo della finanza, con sedi aziendali a Napoli, Budapest e Bruxelles.

L’ACQUISIZIONE DEL FASANO Nel febbraio 2025 firma una «scrittura di intenti» per entrane nel Fasano Calcio. L’8 marzo, intervistato da TeleFaso, presenta ai tifosi il suo progetto per la società pugliese, squadra della quale, da lì a una settimana, sarebbe diventato presidente: «Piedi ben saldi a terra» e progetto triennale per portare i pugliesi in alto. Gli intenti prevedono la ristrutturazione del Vito Curlo, per trasformarlo in uno stadio «all’inglese». Ghilardi afferma di aver fortemente voluto al suo fianco l’ex presidente Franco D’Amico come garanzia, ritenendo che le radici e la base storica del club vadano coltivate e non distrutte.

IL CAMPIONATO Dalle parole ai fatti: allestisce una squadra importante e inizia il campionato alla grande. Presto, però, arrivano una serie di defezioni (se ne vanno Lagzir e Loiodice) che, in definitiva, portano il Fasano al terzo posto in campionato e alla sconfitta nella semifinale dei play-off contro la Paganese.
L’anno si conclude in sordina, lasciando perplessità nella piazza pugliese. Sembra che la società biancoazzurra abbia accumulato diversi debiti, come ammette lo stesso presidente nella conferenza stampa del 5 giugno, in cui, dopo aver confermato il suo impegno triennale nei confronti della sua società, riconosce alcune criticità: «Ci sono cose da sistemare, fondamentalmente, all’interno della società, come la fase debitoria e la gestione dei calciatori».

LE DIMISSIONI Nei giorni successivi, i soci del Fasano, con un comunicato ufficiale, dichiarano di aver lasciato la maggioranza delle quote in mano a Ghilardi, il quale, ieri, con un ulteriore colpo di scena, ha però declinato l’invito, annunciando di aver deciso di abbandonare definitivamente la società pugliese «a un prezzo simbolico» e dichiarandosi disponibile a intervenire «nelle more» che la sua gestione ha contribuito a creare:

«Pertanto, tenuto conto del mancato adempimento alle obbligazioni nascenti dalla scrittura di intenti sottoscritta nel mese di febbraio 2025, vi comunico che non sono più interessato all’acquisto di ulteriori quote sociali rispetto a quelle già in mio possesso e, anzi, vi rappresento la mia disponibilità a cedere quelle da me detenute in parti uguali in favore dei signori Vito Fasano, Donato Potenza e Antonio Carparelli, a un prezzo simbolico. Nelle more, continuerò a mantenere gli impegni assunti relativamente al 20% delle mie quote. Infine, non essendo stato ratificato il verbale di assemblea del 30 aprile 2026, vi comunico, a ogni effetto di legge, la mia volontà di rassegnare le dimissioni dalla carica di amministratore della società Città di Fasano – S.S.D. a responsabilità limitata. Vi invito pertanto a convocare un’assemblea per nominare il successore e registrare la variazione».

DIREZIONE NOCERA Ghilardi, che ha annunciato per le ore 12:30 una diretta sul proprio canale Instagram, incontrerà nel tardo pomeriggio di oggi, giovedì 18 giugno, l’amministratore della Nocerina Alfonso Vicidomini per formulare una proposta alla società rossonera.

Francesco Belsito

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