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Le principali novità arbitrali del prossimo campionato di D

Le variazioni introdotte a livello arbitrale per il massimo campionato dilettantistico

Aggiornato il 26 Agosto 2026, 16:52

Le principali novità arbitrali del prossimo campionato di D
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La Nocerina darà ufficialmente il via alla stagione 2026/2027 domenica prossima, quando i rossoneri saranno di scena al “Felice Squitieri” di Sarno per il primo turno della Coppa Italia di Serie D.

Con il debutto dei campionati e delle coppe nazionali, partiti, in realtà, qualche settimana settimana fa, sono entrate in vigore anche le nuove regole arbitrali approvate dall’IFAB, pensate per rivoluzionare il gioco e renderlo più dinamico e veloce. In Serie A, infatti, si sono già registrati dati significativi con un netto aumento del tempo effettivo giocato rispetto alla passata stagione.

Vediamo nel dettaglio le principali novità:

  • cinque secondi per battere le rimesse laterali e i calci di rinvio. Nel caso delle rimesse laterali, se si supera il limite, la battuta viene semplicemente invertita e la palla passa, dunque, agli avversari; per i rinvii, invece, si assegna un corner a favore dell’altra squadra;
  • un minuto fuori se ti fai medicare o resti a terra. Le regola non vale, però, per i portieri e per gli stop dettati da falli che hanno portato ad un’ammonizione o espulsione;
  • dieci secondi per le sostituzioni. Se si supera il limite, il calciatore sostituito esce ma il subentrato non entra. Potrà farlo solamente almeno un minuto dopo, alla prima interruzione di gioco;
  • doppio tocco sui calci e sui tiri di rigore. Per quanto riguarda i calci di rigore (calciati nei 90 minuti o in eventuali supplementari), se l’incaricato della battuta colpisce il pallone con entrambi i piedi prima che il pallone entri in rete, il rigore dovrà essere ripetuto; se invece il pallone non entra in porta, il gioco riprenderà con un calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria.
    Durante i tiri di rigore (quelli calciati durante la sequenza finale) se dopo il doppio tocco la palla finisce in rete, la battuta dovrà essere ripetuta; se invece la palla non entra in porta, il tiro verrà considerato a tutti gli effetti come “non realizzato”. 

Queste le novità che, da domenica prossima, vedremo dal vivo, insieme alla promessa di un gioco meno stagnante. 

Francesco Pio Buffardi

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