Domenica la Nocerina darà ufficialmente il via alla stagione 26/27. Quest’ultima inizierà con l’esordio casalingo contro la neopromossa Ebolitana di mister Pezzella. Il mister campano ai nostri microfoni ha parlato delle emozioni dell’esordio e di come affronterà la gara.
L’Ebolitana, che torna in D dopo un po’ di anni, è stata subito messa di fronte alla Nocerina. Il match del “San Francesco” sarà sicuramente affascinante e probante per i suoi ragazzi, avrebbe, però, preferito un altro tipo di esordio, magari nel vostro stadio?
“Per me, da allenatore, cambia poco perché bisogna affrontarle tutte. Poi, è normale che giocare in casa la prima sarebbe potuto essere un vantaggio, ma, onestamente, bado poco a queste cose. Posso dire che sicuramente affronteremo una squadra forte, come lo sono tutte in questo girone, ma affronteremo la partita con entusiasmo e proveremo a fare la nostra gara”.
Contro una corazzata come la Sarnese la sua squadra ha sfornato un’ottima prestazione sia sul piano dell’atteggiamento sia da un punto di vista organizzativo. Cercherà di riproporre la stessa gara anche a Nocera?
“Cercheremo di fare il nostro gioco contro tutte le squadre; chiaramente non perché siamo presuntuosi, ma perché è il mio modo di fare calcio. Ovviamente è normale che ci sarà gran rispetto perché affrontiamo una squadra forte e, quindi, dovremo essere bravi a soffrire, come abbiamo fatto a Sarno e come dovremo fare in altre gare. Sarà sicuramente un’Ebolitana con un atteggiamento propositivo, perché ci alleniamo per fare questo; sicuramente verremo a giocare una gara a viso aperto, com’è giusto che sia per una squadra giovane come la nostra”.
Domenica è stata data la possibilità ai tifosi dell’Ebolitana di assistere alla gara. Quanto sarà importante per voi avere il supporto del vostro pubblico?
“Il calcio è dei tifosi. Sarà stimolante vedere gli spalti pieni da una sponda e dall’altra: so che verranno parecchi nostri tifosi e sicuramente giocheremo per non deluderli. Poi, ovviamente, l’Ebolitana e la Nocerina partono con obiettivi diversi, ma è un girone molto equilibrato, pieno di piazze importanti, e noi proveremo a giocare con orgoglio e a fare una bella partita”.
Qual è l’augurio che rivolge a se stesso e alla squadra?
“Il mio augurio è che la mia squadra possa salvarsi, anche perché, ripeto, è un girone molto molto difficile. Noi siamo una squadra totalmente nuova, con uno staff totalmente nuovo. Dunque, l’augurio è quello di fare delle belle prestazioni e, tramite queste, cercare di arrivare alla salvezza”.
Francesco Pio Buffardi; Foto Ufficio Stampa Ebolitana
