9 giocatori della Nocerina che hanno conquistato la Serie A negli ultimi 20 anni











Sono più di 100 i calciatori che nella storia della Nocerina hanno indossato la maglia rossonera e poi calcato i campi della Serie A. Non si tratta di un primato lontano nel tempo: negli ultimi vent’anni il fenomeno si è ripetuto con una certa regolarità, coinvolgendo profili molto diversi tra loro nella massima serie.
Alcuni dei giocatori della Nocerina di questo periodo sono arrivati a Nocera Inferiore come trampolino di lancio verso i piani alti del calcio italiano, altri invece hanno scelto la maglia rossonera come tappa di un percorso già costruito tra Serie A e Serie B. In entrambi i casi, il filo conduttore è sempre lo stesso: il club campano ha saputo attrarre e valorizzare calciatori di livello ben superiore alla categoria in cui militava.
La Nocerina è mai stata in Serie A?
La risposta è no. Il massimo traguardo raggiunto dal club nella sua storia è la Serie B, conquistata in tre occasioni: nelle stagioni 1947-48, 1978-79 e infine nel 2011-12, l’ultima partecipazione al calcio professionistico. Quella stagione si concluse con la retrocessione all’ultima giornata, segnando l’inizio di un lungo esilio che dura tuttora. Dopo l’esclusione dalla Lega Pro nel 2013-14 per illecito sportivo e una successiva rifondazione, oggi la Nocerina milita nel Girone G della Serie D, con l’obiettivo dichiarato di tornare tra i professionisti.
Nonostante la quarta serie, il club resta comunque uno dei più seguiti della Campania e l’interesse sempre maggiore dei tifosi ha portato settori come quello delle quote e delle scommesse a crescere sensibilmente nelle serie inferiori. Questo ha permesso anche lo sviluppo di nuove modalità più pratiche, come i casinò senza registrazione, piattaforme senza lunghe procedure di iscrizione e dove poter giocare senza condividere dati sensibili.
I 9 calciatori che hanno conquistato la Serie A negli ultimi 20 anni
Portieri, difensori, centrocampisti e attaccanti: i profili che legano la propria carriera alla maglia rossonera e alla massima serie italiana sono eterogenei per ruolo e per il momento in cui la Nocerina è entrata nella loro storia. Alcuni ci sono passati da giovani, quando il club era ancora in Lega Pro e rappresentava un’occasione concreta di crescita. Altri sono arrivati a Nocera Inferiore nella fase finale della carriera, portando con sé un bagaglio di presenze in Serie A già costruito altrove. Quello che accomuna tutti è aver indossato, in un momento o nell’altro, una maglia che vale molto più della categoria in cui si trova.
1. Pietro Terracciano
Il caso più emblematico degli ultimi anni è senza dubbio quello di Pietro Terracciano, portiere classe 1990 cresciuto nel settore giovanile dell’Avellino. La sua prima esperienza da professionista è proprio alla Nocerina, dove milita tra il 2009 e il 2011 prima di essere ceduto al Catania, con cui esordisce in Serie A nell’aprile 2012.
Da lì inizia una carriera lunga e solida: dopo le parentesi a Salernitana ed Empoli, approda alla Fiorentina nel gennaio 2019 e ne diventa titolare inamovibile, collezionando 110 presenze in campionato e raggiungendo tre finali tra Coppa Italia e Conference League. Nel luglio 2025 firma con il Milan. Tra tutti gli ex giocatori rossoneri, Terracciano è quello che ha costruito la carriera di maggiore livello in Serie A.
2. Diego Farias
Diego Farias è un attaccante brasiliano nato nel 1990 che arriva alla Nocerina nella stagione 2011-12, quando il club disputa il proprio ultimo campionato professionistico in Serie B. Veloce, imprevedibile, capace di agire su entrambe le fasce, Farias viene notato e acquistato dal Cagliari, con cui trascorre cinque stagioni e supera le 90 presenze in Serie A.
Seguono le esperienze a Empoli, Lecce e Spezia, tutte nella massima serie. È il giocatore della recente storia rossonera con il bottino complessivo più alto in Serie A, con oltre 155 presenze e 26 reti nel massimo campionato italiano tra il 2013 e il 2021.
3. Massimo Zappino
Portiere brasiliano adottato da una famiglia siracusana, milita nella Nocerina tra il 2002 e il 2004. È proprio in una partita di Serie C2 con i rossoneri contro il Frosinone che i dirigenti ciociari rimangono colpiti dalle sue prestazioni, tanto da volerlo con sé la stagione successiva. Da quel momento inizia un percorso lungo e paziente che lo porta, dopo oltre dieci anni, a esordire in Serie A con il Frosinone nella stagione 2015-16, a 34 anni, collezionando 4 presenze. La Nocerina è stata letteralmente il punto di partenza di una carriera costruita gara dopo gara, categoria dopo categoria.
4. Felice Evacuo
Attaccante nato a Pompei nel 1982, ha scritto la storia della Serie C come recordman assoluto di gol nella categoria, con oltre 170 reti. Prima di tutto questo, però, aveva già assaggiato la Serie A: nella stagione 2001-02 esordisce con la Lazio, con cui colleziona 2 presenze.
Arriva alla Nocerina nell’estate del 2012 e si rivela uno degli attaccanti più letali della Lega Pro, chiudendo la stagione come capocannoniere del Girone B con 16 reti. Una tappa breve ma intensa.
5. Daniele Balli
Il caso di Balli è speculare rispetto a quello di Terracciano e Zappino: il portiere arriva alla Nocerina tra gennaio e giugno del 2003 già con un curriculum di tutto rispetto, avendo disputato 109 presenze in Serie A tra Salernitana (1998-99) ed Empoli (2003-08). La sua firma con i rossoneri testimonia come il club riuscisse ad attrarre anche giocatori di alto profilo, non solo a lanciarli. Balli rappresenta bene un pattern ricorrente nella storia recente della Nocerina: la capacità di essere una piazza appetibile anche per chi ha già vissuto il calcio che conta.
6. Santiago Morero
Difensore argentino, è il prototipo del giocatore che porta a Nocera Inferiore un bagaglio d’esperienza costruito ai piani alti. Tra il 2008 e il 2012 colleziona 58 presenze in Serie A con il Chievo, distinguendosi come difensore affidabile e di buona lettura del gioco. Dal 2020 sceglie la Nocerina come sede della fase finale della sua carriera italiana.
7. Emanuele D’Anna
Centrocampista classe 1984, ha militato nella Nocerina nella stagione 2019-20, portando in rossonero l’esperienza accumulata in anni di professionismo. Prima di Nocera, tra le sue tappe più significative figurano le 9 presenze in Serie A con il Chievo nella stagione 2008-09. Come Morero, D’Anna rappresenta un profilo che ha scelto la Nocerina in una fase avanzata della carriera, aggiungendo qualità e personalità a uno spogliatoio sempre competitivo nonostante la categoria.
8. Alfonso De Lucia
Con un lungo curriculum nel calcio professionistico, approda alla Nocerina tra gennaio e giugno del 2013. Alle spalle ha 47 presenze in Serie A, maturate con il Parma (2001-02 e 2005-07) e il Livorno (2007-08 e 2009-10). Come Balli, arriva nel club già con un percorso di alto livello alle spalle, a conferma di una tendenza che si ripete con costanza.
9. Simone Farelli
Portiere alla Nocerina nella stagione 2004-05, ha collezionato 1 presenza in Serie A con il Siena nel campionato 2011-12. È il caso limite della lista, ma non per questo meno significativo. Una sola partita nel massimo campionato italiano rappresenta comunque il coronamento di un percorso professionale e ricorda che, tra i calciatori che hanno indossato la maglia rossonera, c’è spazio per storie di ogni tipo: chi ha costruito una carriera di alto profilo e chi si è guadagnato la Serie A con un unico, prezioso, ingresso in campo.
La situazione attuale
La stagione 2025-26 è la tredicesima consecutiva lontano dal professionismo. Eppure la Nocerina presenta una rosa con un valore stimato in oltre 2 milioni di euro, cifra insolita per la quarta serie nazionale, costruita intorno a profili come Diop, Kernezo, Giannone e Opoola. Il girone G, con la Scafatese come avversaria principale e le trasferte sarde che pesano sul piano fisico e logistico, è tutt’altro che agevole.
Nel frattempo, anche il San Francesco d’Assisi si sta rinnovando: l’impianto è attualmente oggetto di una riqualificazione da oltre un milione di euro che ha già portato alla sostituzione dell’illuminazione con nuovi fari a LED, e prevede a breve l’installazione dei sediolini nei distinti. Una casa che torna a fare la voce grossa, come la squadra che la abita.
La storia dei calciatori passati tra Serie A e Nocerina non è un dato da museo: è la ragione per cui molti giocatori ancora oggi valutano seriamente Nocera Inferiore come tappa della propria carriera. Tornare in Serie C sarebbe il primo passo concreto per ricominciare a costruire nuovi capitoli di quella storia.
