Passano inesorabili i giorni e tutto tace intorno alle sorti della Nocerina. In realtà, al sodalizio rossonero, quello che manca sono i fatti ed i conseguenti comunicati ufficiali. Chiacchiere da bar e pseudo soffiate sono all’ordine del giorno e riempiono social, così come le tazzine di caffè.
Ad oggi, tra presunte trattative ed interessamenti di sorta, nulla di concreto si è visto. La politica ufficialmente tace, ma qualche carta sembra averla tra le mani. Intanto però mentre il medico studia, il malato muore.
Siamo oramai a fine maggio ed i calciatori della scorsa stagione deposto l’ombrellone rossonero, attendono ancora di essere onorati delle loro spettanze. Chi debba farlo è chiaro. Molto meno chiara invece appare la volontà di farlo. Le scadenze di giugno si avvicinano e le chiacchiere restano tali. Anche se qualcuno cerca di indorare la pillola suggerendo frasi da esternare.
Tutte le trattative uscite fuori, non si sa bene da quale grillo parlante, nel giro di pochi giorni si sono smontate. Le certezze del presidente della Nocerina, come la spavalderia, il tempo le porta via.
La strada sembra farsi sempre più stretta e buia. Il colpo di scena però è dietro l’angolo. Sarà quello buono?
Francesco Cuomo
