Ultime news

Nocerina, è arrivato il giorno di Camorani e Giuliano

I primi volti nuovi giá da oggi, al massimo da domani, nel gruppo di Padalino. Si comincia con Alfonso Camorani e Ferdinando Giuliano. Il resto seguirá a breve, cioè quando gli accordi giá presi si trasformeranno in contratti firmati e poi depositati. Camorani e una lunghissima carriera. Ha dato parecchio, a Salerno e altrove. E ancora ha voglia di dare, positiva la prima porzione di stagione, trascorsa sempre in Seconda Divisione, a Cassino e quindi nel girone C. In principio era tornante ma negli ultimi tempi ha accentrato il raggio d’azione. Se si resta fedeli al 4-4-2, nella Nocerina versione ritorno giocherá da centrale accanto ad uno tra Giraldi, Serrapica e Iannini. In caso di modulo cambiato, nessun problema ovviamente per la collocazione di uno come Camorani. Doppia possibilitá di utilizzo per Giuliano. Il napoletano in carriera si è districato, a destra, sia da esterno basso che da esterno alto. Giocando basso, maglia da titolare da conquistarsi allo sprint con l’appena arrivato Vicari, con Tomacelli terzo incomodo. Giocando alto, concorrenza con Gaeta (se non parte) e con quel Margarita ormai in arrivo (questione di giorni). Manca poco, solo il nero su bianco che arriverá appena le societá attuali d’appartenenza avranno preso altra gente, per due trattative arrivate sulla linea del traguardo nel corso delle feste. Quelle per il difensore centrale Cuomo (Foggia) e l’attaccante Franciel (Pescina Valle Giovenco). Mercato in entrata, con tale quadro della situazione, da chiudere col possibile ma non ancora certo colpo Eliakwu: l’attaccante del Gallipoli deciderá prossimamente se accettare o meno il doppio declassamento di categoria. Ed in uscita? Al momento soltanto due, massimo tre, certezze esistono. Il ritorno del difensore ’90 Sodano al Benevento (lo smisterá al Domegliara in D), quello dell’attaccante Iannelli al Catania , la rescissione giá avvenuta con l’altro attaccante di scorta Aquino. Anche in uscita, stando ad un ragionevole numero di effettivi previsti, vanno fatte altre mosse. Un organico troppo affollato è sconsigliabile per le dinamiche da spogliatoio.

Marco Mattiello, LA CITTA’

Back to top button