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CITTA’ DI FASANO-NOCERINA 6-1: rossoneri imbarazzanti, qualcuno fermi questo scempio!

CITTA’ DI FASANO 6
NOCERINA 1

CITTA’ DI FASANO (4-3-3): Suma; Camara, Gorzelewski, Callegari, Bianco; Calabria (36’st Mucedero), Capomaggio, Bernardini; Gomes Forbes (23’st Calemme), Sosa (23’st Prado Fusero), Corvino (32’st Losavio). A disp. Ceka, Taddeo, Assoumani, Richella, D’Addabbo. All. Danucci.
NOCERINA (3-4-3): Pitarresi; Bruno, Cason, Donida; Esposito, Bovo (14’st Vecchione), Donnarumma (42’pt Dammacco), Cuomo (31’pt Menichino); Palmieri (25’st Gallo), Mazzeo, Talamo. A disp. Al Tumi, Vecchione, Sellitti, Chietti, Mancino, Saporito. All. Cavallaro
ARBITRO: sig. Franzò di Siracusa. Assistenti: Martinelli e Claps
MARCATORI: 3’pt Sosa (F), 15’pt Camara (F) 23’pt Capomaggio (F), 40’pt Bernardini (F), 8’st Donida (N), 9’st Gomes Forbes (F), 41’st Mucedero (F)
NOTE: pomeriggio soleggiato, campo in erba sintetica. Spettatori circa 200. Ammoniti: Donnarumma (N),  Bovo (N). Espulsi: Camara (F). Angoli: 6-5. Recupero: 2’pt; 0’st

È una Nocerina troppo brutta per essere vera quella che incassa un tennistico sei a uno nella sfida contro il Fasano giocata sul neutro di Alberobello. Risultato già archiviato nel primo tempo, grazie ai sigilli di Sosa, Camara, Capomaggio e Bernardini. Nella ripresa si aggiungono al tabellino Gomes Forbes, Donida e Mucedero.
Il neo tecnico dei locali Danucci si affida al 4-3-3, con Gomes Forbes, Sosa e Corvino a comporre il tridente di attacco. Cavallaro perde capitan Garofalo, messo ko da un fastidio a un polpaccio. Donida arretra in difesa, Talamo vince il ballottaggio con Dammacco in attacco.
Pronti via e il Fasano passa in vantaggio. La solita dormita della retroguardia rossonera libera Sosa, che si ritrova palla sui piedi e impallina Pitarresi da distanza ravvicinata. Una manciata di minuti più tardi è ancora il centravanti dei pugliesi a liberarsi al tiro in area di rigore. La mira non è precisa. All’11’ Gomes Forbes conclude a botta sicura, ma trova sulla sua strada l’ottimo intervento coi piedi di Pitarresi. Al 15’ il portiere molosso è costretto di nuovo a raccogliere la palla in fondo al sacco. Ottima azione del Fasano, che in tre passaggi libera nel cuore dell’area Camara,che ringrazia e mette a referto il suo primo gol stagionale . La Nocerina è assente ingiustificata e al 22’ i pugliesi sfiorano la terza rete con un calcio di punizione di Corvino, deviato magistralmente in corner da Pitarresi. Sugli sviluppi del corner Capomaggio è il più lesto ad avventarsi sulla palla e spedisce ancora in rete. Il primo tiro degli ospiti lo registriamo alla mezz’ora, quando Cuomo spara alle stelle su ottimo suggerimento di Palmieri. Al 40’ il Fasano cala il poker. Bernardini raccoglie palla al limite dell’area e fa esultare ancora i suoi tifosi con un chirurgico diagonale che si insacca alla destra di Pitarresi. Gli ingressi di Menichino e Dammacco non riescono a dare il contributo sperato e il primo tempo si conclude dopo due minuti di recupero.
Il primo tiro del secondo tempo è, come da copione, dei locali. Dopo centoventi secondi Gomes Forbes sguscia via sulla sinistra e mette al centro per Calabria che non inquadra lo specchio della porta da buona posizione. Al minuto 8 la Nocerina prova a rientrare in partita, con Donida che spinge in porta un calcio d’angolo di Mazzeo. L’illusione dura appena sessanta secondi. Gomes Forbes si incunea nell’area avversaria e fulmina Pitarresi con un preciso tiro dalla destra. Al 26’ Corvino sollecita ancora Pitarresi, che è bravo a distendersi e deviare in angolo un insidioso calcio di punizione dal limite. Al 33′ il Fasano resta in dieci. Camara, già ammonito, strattona un avversario, inducendo l’arbitro a estrarre il secondo giallo. Nonostante la superiorità numerica gli ospiti riescono ad incassare anche la sesta rete, con Mucedero che batte ancora Pitarresi con un tiro a filo d’erba dalla distanza tutt’altro che irresistibile. Lo scempio di Donida e soci si conclude dopo venti secondi di recupero, con tecnico e calciatori di corsa negli spogliatoi a testa bassa. Una scossa pare, a questo punto, necessaria.

Valerio D’Amico

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