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Il prossimo avversario: AC PISA 1909

UN PO’ DI STORIA: Il Pisa Calcio nasce nel 1909, con il nome di Pisa Sporting Club. In città esiste già un’altra squadra, l’Alfea, con la quale nasce, immediatamente una forte rivalità. Si decide,allora, di organizzare uno scontro tra le due in modo da determinare chi dovesse rappresentare la città. Si aggiudica la gara la società più giovane e molti giocatori dell’Alfea cambiano da quel momento squadra, andando a rinforzare i rivali. L’attività ufficiale comincia nel 1914, con l’iscrizione alla Coppa Federale Toscana. Nel 1921 i nerazzurri sfiorano la vittoria del titolo italiano, ma in finale si arrendono alla Pro Vercelli.

Il 1955-56 non è un anno fortunato per il Pisa; le condizioni economiche non sono idilliache e il campionato inizia con un episodio sfortunato: di ritorno dalla trasferta di Fabriano il pullman che trasporta i calciatori pisani è coinvolto in un pauroso  incidente, nel quale si feriscono numerosi calciatori che non possono scendere in campo per molto tempo. Nel 1963-34, grazie alla rifondazione del neo-presidente Giuseppe Donati, i toscani conquistano la serie B, dove restano per due anni; nella stagione 1967-68 vengono, addirittura, promossi in serie A, dopo un ottimo secondo posto in cadetteria. La massima serie, però, rimane nella città pisana solo per un anno. Nel 1978 inizia una nuova era per il calcio pisano: diventa presidente Romeo Anconetani, che nel giro di quattro anni riporta il Pisa di nuovo in massima serie. Nel 1985-86 arriva anche la prima Coppa Mitropa, contro il Debreceni battuto per due reti a zero. I toscani Ne vinceranno un’altra due anni dopo, ai danni del Vàci Izzzò, sconfitto per tre reti a zero. Dalle stelle alle stalle. Nel 1994, una società gloriosa come quella del Pisa rischia di essere cancellata dal panorama calcistico nazionale; alcuni volenterosi personaggi locali, però, iscrivono la squadra al campionato di Eccellenza, con il nuovo nome di A.C. Pisa. I toscani riescono a risollevarsi abbastanza presto e, nel 2007 riconquistano, addirittura le serie B, battendo in finale Play off il Monza. Nella stagione 2008-2009, però, i nerazzurri retrocedono di nuovo in Lega Pro. I problemi economici sono piuttosto gravi e il Pisa viene escluso dalla terza serie; grazie all’intervento del sindaco e di una cordata di imprenditori locali riesce a iscriversi al campionato di serie D. I toscani conquistano immediatamente la promozione in Seconda Divisione e vengono, addirittura ripescati in Prima Divisione, a causa del fallimento di nove società. Il resto è storia d’oggi.

LO STADIO: Lo stadio che ospita le gare interne del Pisa è “L’Arena Garibaldi- Romeo Anconetani. L’Arena Garibaldi è inaugurato nel 1919, come campo da gioco, visto che le gradinate non sono costituite da una struttura fissa. Negli anni sessanta vengono costruite le due curve, negli anni ottanta la tribuna coperta. Nel 2001 lo stadio viene intitolato anche allo storico Presidente Anconetani. La capienza attuale è di 15.000 posti a sedere. Il 6 Giugno 2009 lo stadio di Pisa ospita la gara tra Italia e Irlanda, vinta tre a zero dalla nazionale azzurra.

I PRECEDENTI: I precedenti tra Nocerina e Pisa sono appena tre contando anche l’1-1 della prima di campionato di quest’anno. Nella stagione 1947-48, in serie B nella gara di andata la Nocerina si impone per quattro reti a due tra le mura amiche. Nella gara di ritorno all'”Arena Garibaldi” il Pisa batte i molossi con un secco cinque a uno.

IL PISA OGGI: Dopo il ripescaggio in Prima Divisione i nerazzurri toscani partono con l’intenzione di disputare un campionato  tranquillo, con la speranza di conquistare la salvezza senza dover passare per la lotteria dei play out. L’allenatore è il confermato Stafano Cuoghi, che arranca nei risultati e il 29 Novembre viene sostituito da Leonardo Semplici. Il modulo adottato dall’allenatore toscano è il 4-3-1-2. Il portiere titolare è Ivan Lanni, alla sua seconda stagione nella città della torre. In serie D ha messo insieme venticinque presenze da titolare. La coppia di difensori centrali titolare è formata dal nigeriano Riccardo Cossu, con una lunga carriera alla spalle tra serie D e Lega Pro e dal francese Thierry Audel, che ha disputato l’ultima stagione in serie B con la Triestina, con sei presenze e una rete. Alternativa piuttosto valida è Simone Calori, che nella passata stagione ha disputato un campionato da titolare nel Taranto. I terzini titolari sono Roberto Gimmelli, difensore conosciuto molto bene da Auteri, visto che è stato titolare inamovibile nel suo Catanzaro e Francesco Favasulli,

A centrocampo i tre più utilizzati sono Passiglia, Amoroso, Obodo e Tabbiani. In attacco il perno centrale è Marco Carparelli, autore di sette reti sino a questo momento. La sua spalla è Manolo Mosciaro, autore di due reti sino ad ora.

Per la gara di domenica contro la Nocerina non sono a disposizione Marco Carparelli e Simone Calori, entrambi appiedati dal giudice sportivo per somma di ammonizioni. Dovrebbe essere recuperato Ton, che ha smaltito completamente l’infortunio patito a Gela. Saline e Negrini, invece continuano ad allenarsi a parte e non sono partiti con il resto del gruppo per il ritiro di Piccioli. Altro assente al San Francesco sarà Alessandro Amoroso, infortunatosi nella gara vinta dal Pisa contro il Viareggio.

 

Valerio D’Amico, ForzaNocerina.it

           

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