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BERRETTI: Nocerina troppo brutta per essere vera, la Paganese cala il tris

PAGANESE-NOCERINA 3-1

PAGANESE (3-5-2): Novelli; Cerqua (20′ st Avino), Tortora, Fossa; D’Auria, Sellitti, Vallefuoco, Capaldo, De Risi (20′ st Blandi); Schiavone, De Luca (27′ st Ciccarelli). A disp.: Brillante, Mollo, Grassadonia, Ruggiero. All.: Padovano

NOCERINA (4-3-3): Di Guida; Arena, Rizzuto (22′ st Flora), Comentale, Liccardi (22′ st Zeccolini); Aprile, Scuotto, Adiletta; Ferrara (13′ st Russo), Simonetti, Di Prisco. A disp.: Schina, Pedone, Masi, Sorrentino. All.: Miccio

ARBITRO: Manzo di Torre Annunziata

RETI: pt 45′ rig. Di Prisco; st 12′ rig. e 16′ De Luca, 49′ Ciccarelli

NOTE: spettatori 200 circa. Espulso al 28′ st Aprile per doppia ammonizione. Ammoniti: De Risi, Di Prisco, Cerqua, Liccardi, Arena, Aprile, Scuotto, Di Guida, Ciccarelli, Sellitti.

PAGANI – Troppo brutta per essere vera, la Berretti perde meritatamente il derby contro la Paganese. Prestazione da dimenticare per l’undici di Miccio, lontano parente, quest’oggi al Torre, della squadra brillante vista all’opera nelle ultime uscite. Di Prisco illude trasformando il dubbio calcio di rigore concesso sul finire del primo tempo dall’arbitro Manzo di Torre Annunziata. De Nicola, autore di una doppietta e Ciccarelli, riportano i molossi sulla terra.

Le assenze tra le fila rossonere, Di Palma squalficato e Minicone e Varriale infortunati, e le non perfette condizioni di Di Prisco, hanno finito per pesare fino ad un certo punto. La Paganese ci ha messo più voglia, più grinta e alla fine ha avuto la meglio.

Gara come al solito sentitissima il derby tra molossi e azzurrostellati. Al Torre c’erano circa 200 spettatori, e non sono mancati momenti di tensione prima del fischio di inizio quando uno striscione rossonero, poi rimosso, è apparso in tribuna e nell’intervallo quando un genitore di un calciatore della Nocerina è stato identificato dai Carabinieri dopo un’accesa discussione con un tifoso locale. Uniche note stonate di una giornata che è poi filata via tranquilla sotto lo sguardo attento dell’imponente, ben 52 tra carabinieri e poliziotti, quanto assurdo per una gara di un campionato giovanile, servizio d’ordine.

Padovano convoca regolarmente i sei calciatori aggregati ieri alla prima squadra per la trasferta di Barletta. Novelli e Capaldo, titolari al Puttilli, sono addirittura in campo dal primo minuto. Miccio da spazio ad Adiletta in mediana e avanza il raggio d’azione di Di Prisco. Di Guida vince il ballottaggio con Schina tra i pali, Ferrara quello con Zeccolini, per una maglia da titolare in attacco.

La Paganese aggredisce la Nocerina fin dalle prime battute, ma l’undici di Padovano non va oltre un tiro lontano dallo specchio della porta di De Nicola al 12’ e una conclusione da posizione defilata al 43’di Tortora che colpisce l’esterno della rete. La Nocerina alla prima occasione utile passa in vantaggio. Minuto 45’: secondo calcio di punizione di fila nella trequarti azzurrostellata, cross al centro di Scuotto, l’intervento di Cerqua ad anticipare Di Prisco non è perfetto, secondo l’arbitro il difensore tocca il pallone con la mano. Rigore ed ammonizione tra le proteste dei padroni di casa. In effetti qualche dubbio resta, più che di mano Cerqua sembra respingere la palla con la testa, ma dal dischetto Di Prisco è implacabile, spiazza Novelli e porta in vantaggio la Nocerina. Derby in discesa per i molossi? Macché. La reazione della Paganese è veemente. Passano appena undici minuti dall’inizio della seconda frazione di gioco e gli azzurrostellati trovano il pari. Punizione dalla destra, Arena trattiene Tortora, l’arbitro e lì a pochi passi e fischia il calcio di rigore che De Nicola insacca alla destra di Di Guida che intuisce la traiettoria del pallone ma non riesce a parare. Dubbia anche in questo caso la decisione della giacchetta nera oplontina. Al 61’ la Paganese raddoppia. Palla che staziona pericolosamente al limite dell’area della Nocerina, difesa rossonera che non riesce a liberare, De Nicola, ancora lui, è lesto ad anticipare Rizzutto alle spalle e a battere Di guida da pochi passi.

La Nocerina non riesce a reagire e si innervosisce, ne fa le spese Aprile che nel giro di cinque minuti becca due cartellini gialli e finisce in anticipo sotto la doccia. Sotto di due goal e con un uomo in meno, ben imbrigliati da una Paganese ridisegnata col 4-5-1 da Padovano, ai molossi non resta che subire l’iniziativa dei padroni di casa che al 90’ falliscono una buona occasione con Capaldo, che spara alto da posizione favorevole dopo aver rubato palla a Scuotto, e al all’ultimo dei cinque minuti di recupero calano il tris. Punizione per la Nocerina, sale in area anche Di Guida, la difesa della Paganese respinge, recupera palla Ciccarelli, che coast to coast attraversa tutto il prato del Torre e deposita la sfera nella porta vuota. Al triplice fischio fa festa la Paganese, l’abbraccio al presidente Trapani dei ragazzi di Padovano ha il sapore della rivincita dopo il derby perso all’andata. La Nocerina mastica amaro, la Salernitana è ora di nuovo a +4 sui molossi ma i play off sono ancora alla portata dell’undici di Miccio, basta crederci e ritrovare l’umiltà e la concentrazione mancata questo pomeriggio già a partire dal prossimo impegnativo turno di campionato che vedrà di scena al San Francesco il Lecce capolista del girone E.

redazione ForzaNocerina.it

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