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Atletico Roma e Lucchese inarrestabili, segnali di risveglio dalla Juve Stabia

E’ la giornata che ribadisce la forza esplosiva delle due capoliste, Lucchese e Atletico Roma, a punteggio pieno dopo tre turni, e fa registrare segnali di risveglio da parte della Juve Stabia, passando per la goleada, ben 8 reti, di Virtus Lanciano – Foggia,  la 3^ del girone B di Lega Pro Prima Divisione.

All’Arena Garibaldi si è visto un Pisa palesemente fragile in difesa e nettamente in ritardo di condizione contro la terza squadra di Roma. Di questa gara che ha visto espulsi Gimmelli e Bizzotto, e infortunati Carparelli, Perez e Passiglia, si salvano solamente i primi 20 minuti, per il resto si è avuta la sensazione che senza le parate di Lanni e se L’Atletico Roma avesse voluto infierire, la gara sarebbe potuta terminare con un risultato ben più largo del 2-0 finale (37′pt Balzano, 17′st Ciofani).

Ancora più eclatante il 4-0 con il quale la Lucchese ha liquidato la pratica Ternana e si è confermata in testa alla classifica. Di Biggi, alla sua prima doppietta in Prima Divisione, Marotta e Pezzi le reti che hanno deciso l’incontro. Toscani padroni del campo e Ternana mai pervenuta. C’è davvero poco da aggiungere in questi casi se non costatare che la Lucchese non ha nessuna intenzione di fermarsi dopo la vittoria del campionato di Seconda Divisione di pochi mesi fa.

Alle spalle delle due capoliste ad appena due punti di distacco altro ex aequo quello tra Foligno e Virtus Lanciano che si dividono la seconda piazza.

Gli umbri, guidati in panchina dall’ex difensore tra le altre di Parma, Napoli, Udinese e Perugia, Salvatore Matrecano, possono essere considerati a tutta ragione una delle sorprese più positive di questo inizio di torneo e il secco 2-0, ottenuto grazie alle reti di Cavagna su rigore nel primo tempo e di Sciaudone nella ripresa, è l’ennesima conferma, dopo la vittoria di Castellamare di sette giorni fa,  della crescita del giovane gruppo messo in mano al tecnico napoletano, che domenica dopo domenica lo sta facendo diventare una squadra con una fisionomia precisa e vincente.

Goal a raffica e tanto divertimento anche in Virtus Lanciano – Foggia, finita 5-3 per la gioia del calcio champagne di Zeman e sopratutto dei tifosi abruzzesi. Altalena di emozioni al “Biondi. 8 goal, un legno, parecchie occasioni fallite, due espulsi e tanti sussulti. Vince il Lanciano, ma il Foggia ha lottato e ribattuto colpo su colpo. Magari ben presto per forza di cose a Zeman serviranno anche i punti in classifica, ma per il momento in un calcio come quello di terza serie oberato dai debiti e da società, anche blasonate, costrette ad alzare bandiera bianca, un po’ di sano divertimento a suon di goal di certo non guasta.

A sei punti insegue il ritrovato Taranto di Giuseppe Brucato. Che si rialza subito dopo la sconfitta di sabato scorso al “Flaminio” contro l’Atletico Roma e batte 2 – 1 il Gela tra le mura amiche di uno “Jacovone” che ha fatto registrare il pienone nella giornata delle 100 presenze in  gare ufficiali con la maglia del Taranto di Vincenzo Migliaccio. Pugliesi in vantaggio al 35’pt con il solito Innocenti; di D’Anna al 23’st il goal del pareggio del Gela. Decide il match Di Deo tredici minuti più tardi. Di buono c’è il risultato che permette al Taranto di riavvicinarsi alle zone altissime della classifica, ma quella rossoblu è una squadra che vince, ma ancora non convince sul piano del gioco.

E’ 2-2 invece tra Cavese e Cosenza al Lamberti di Cava dei Tirreni. La squadra di Rossi, dopo il buon pareggio conquistato domenica scorsa al San Francesco contro la Nocerina, sciorina un’altra buona prestazione contro la corazzata calabrese. La partita è stata vibrante e ben giocata su entrambi i fronti, con il Cosenza che ha dimostrato di essere compagine di qualità e con gli aquilotti, invece, ancora in ritardo di condizione fisica e non in grado di chiudere un match che si era incanalato sui binari giusti dopo che i lupacchiotti dell’ex Stringara sono rimasti in inferiorità numerica per tutta la seconda frazione di gara. Protagonista di giornata il giovane, scuola Napoli, Camillo Ciano che al 46’st si è guadagnato e ha segnato, spiazzando Petrocco, il rigore del pareggio dopo l’iniziale vantaggio del Cosenza su autogoal di Troise, e poi ha portato sul 2-1 i suoi con un gran tiro di sinistro all’incrocio dei pali, senza dubbio il goal più bello della giornata. Di Bernardi al 35’st la rete del definitivo 2-2. Unica nota stonata di una domenica tutto sommato positiva per i metelliani, i problemi di ordine pubblico registatisi prima della gara, in Piazza Ferrorivia all’arrivo dei tifosi del Cosenza, e durante quando questi ultimi hanno deciso di comprare i biglietti per accedere al settore tribuna scoperta e si sono trovati a stretto contatto con i tifosi di casa.  L’intervento della Polizia ,che prima ha disposto un cordone  per separare le opposte fazioni e poi ha condotto i  cosentini all’esterno dello stadio, ha evitato il peggio.

Prima vittoria in campionato per l’Andria di Papagni che, in quel di Siracusa, conquista 3 punti importantissimi. Match winner il centrocampista Andrea Paolucci, a rete direttamente da calcio di punizione al 36’st. Terza sconfitta in campionato in altrettante partite giocate, invece, per il Siracusa; davvero non poteva esserci inizio peggiore per i siciliani relegati all’ultimo posto in classifica a 0 punti.

Abbandona il fondo della graduatoria invece la Juve Stabia, che dopo due sconfitte consecutive riscatta il pessimo inizio di campionato imponendosi per 0-2 sul campo del Barletta. Positivi gli innesti dal primo minuto di Molinari e dell’ultimo arrivato Mbakogu che hanno sfoderato una prestazione maiuscola, insieme al bomber Corona autore del goal del raddoppio all’8’st. Le vespe erano passate in vantaggio al 9′pt su autorete del portiere di casa Tesoniero.

Finale dedicato a Benevento-Nocerina. Si chiude con un pareggio l’atteso derby del Santa Colomba (1-1 vantaggio rossonero di Di Maio al 15’pt; pareggio di Pintori al 40’st). I molossi di Auteri dominano il match per larghi tratti ma sprecano tante palle gol e vengono puniti nel finale dalla formazione di Cuttone. Deluso il tecnico rossonero Auteri, che  non usa mezzi termini: “Oggi abbiamo perso due punti,” dichiara a fine gara l’allenatore molosso, “non siamo stati bravi a chiudere il match quando ne abbiamo avuto la possibilità, sciupando diverse occasioni, ma nel complesso abbiamo creato più azioni dei nostri avversari e siamo stati più pericolosi; sono felice per la prestazione, meno per il risultato”.

Risultato a parte infatti al “Santa Colomba” si è vista un’ottima Nocerina che almeno nella prima frazione non ha lasciato respirare il Benevento mettendolo sovente in difficoltà. Ottimi gli esordi di Pomante e Di Maio che hanno dato sicurezza al reparto arretrato, bene anche Bruno,alla prima con la maglia rossonera, a dar man forte a De Liguori in mezzo al campo. Insomma è solo questione di tempo la prima vittoria stagionale non tarderà ad arrivare, bisogna solo avere pazienza.

 

Francesco Cuomo, ForzaNocerina.it

 

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