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Si salvano solo De Franco, Di Maio e Bruno

GORI – 5 – Poco impegnato per tutta la partita. Incolpevole sul primo goal di Tavano. Ma decisamente grossolano l’errore sulla punizione dello stesso calciatore napoletano che di fatto chiude la partita.

 

POMANTE – 5 –  E’ impegnato poco sino al trentanovesimo della prima frazione quando su un cross senza pretese di Saponara dalla destra, perde letteralmente Tavano, per il quale gli anni passano, la vena realizzativa no.                                                                                                                                                                                         

DI MAIO – 6 – Ordinaria amministrazione nella prima frazione di gioco perché poco impegnato dagli avanti toscani. Ad inizio ripresa come al solito su un corner dalla sinistra incorna a botta sicura, Pelagotti salva in due tempi e con tanto affanno.

 

DE FRANCO – 6 –  Gli tocca, per fisicità almeno, il cliente più scorbutico e non lo accusa minimamente. Sul goal aveva scalato bene  ma Tavano è pur sempre bomber di razza e uccella Pomante per il punto del vantaggio empolese.  

 

DONNARUMMA – 5 –    Doveva o poteva essere l’occasione giusta per mettersi in evidenza e per mettere a tacere la voce dei tifosi che ne invocavano l’utilizzo al posto di Bolzan. Qualche sortita senza storia, ed è in gravissimo ritardo nella chiusura sul cross di Saponara che ha mandato in goal Tavano. Cambiati gli interpreti almeno in parte, nella ripresa il ragazzo scuola Napoli fa intravedere qualcosa di buono ma decisamente troppo poco, è decisamente insufficiente.

 

DEL PRETE – 5,5 –    Quando la Nocerina attacca non incidee particolarmente, buono invece il contributo in fase difensiva. Sostituito al termine del primo tempo.

 

MARSILI –  4,5 – Evanescente, giocare allo stesso modo di capitan De Liguori è impossibile, ma oggi più che mai nella prima frazione non gli riesce proprio nulla. Ripresa sullo stesso livello, si contende con Plasmati la palma del peggiore in campo.

 

BRUNO –  6 – Come sempre il migliore. La spalla oggi è diversa e si vede, cerca poco il bel gioco  e più la concretezza. Anche per lui l’ingresso dei tre big nella ripresa gli da la possibilità di cercare la giocata e ne trae beneficio tutta la squadra. Suo il fallo dal quale scaturisce il raddoppio di Tavano su punizione.

 

FARIAS  – 6 –  Come al solito l’unico che cerca di inventare qualcosa, ma si perde nel grigiore di un primo tempo veramente inguardabile di tutta la squadra rossonera, pur essendo sua l’unica conclusione verso lo specchio della porta.  Buona la ripresa con una occasione sventata da Pelagotti su di una sua conclusione a rientrare di destro.

 

PLASMATI –  4,5 – Come Donnarumma spreca fallisce l’occasione per dimostrare di che pasta è fatto. Non gli si può chiedere di fare il Castaldo della situazione, ma ci mette tando del suo. Difficilmente troverà ancora spazio in futuro dal primo minuto.

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CATURANO – 4,5 – Prima partita da titolare per  il ragazzo scuola Empoli che dimostra fin da subito di non essere in giornata. Supportato poco e male dai centrocampisti appare spesso e volentieri avulso dalla manovra.

 

CASTALDO – 5,5 – Entra all’inizio della ripresa e la Nocerina cambia pelle, riversandosi in massa nella metà campo avversaria. Non è servito però a ribaltare il risultato.

 

CATANIA – 5 – Sottotono rispetto alle ultime uscite, non riesce ad incidere sul match.

 

SCALISE – 5-  Stesso discorso fatto per Catania, con l’aggravante di fallire clamorosamente, a porta vuota, il gol del pareggio.

 

AUTERI –  4 – Il tecnico di Floridia esagera nel turnover e la squadra ne risente, sembra poi pentirsi delle scelte iniziali effettuando già ad inizio ripresa tutti i cambi a disposizione. Il turnover è stato forse un messaggio? Chissà, certo è che la squadra senza i tre o quattro calciatori  lasciati  a riposo ha messo in evidenza ancora una volta tutti i suoi limiti strutturali.

 

Lorenzo Orefice, ForzaNocerina.it (foto PianetaEmpoli.it)

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