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Brusca frenata in testa, magro bottino per le big del campionato

Bottino di punti piuttosto magro per le big del campionato nella dodicesima giornata. Le prime sei squadre in classifica, infatti, hanno ottenuto solo tre punti, conquistati, peraltro tutti in trasferta.

La capolista Nocerina, viene fermata sullo zero a zero dalla Lucchese, al “Porta Elisa”. Nonostante un campo reso pesantissimo dalla pioggia le due squadre non si sono risparmiate e la gara è stata piuttosto gradevole. Lamentele nei confronti dell’arbitro di entrambe le squadra, per due rigori non concessi alla Nocerina e uno alla Lucchese. I molossi ottengono così il sesto risultato utile consecutivo; per la Lucchese, invece, si tratta di un punto importante, che muove una classifica che iniziava a essere piuttosto deficitaria. A quota ventidue c’è il Benevento, che non va oltre l’uno a uno sul campo del Barletta. Pugliesi in vantaggio grazie a Infantino nei primi minuti di gioco. Il Benevento non si scompone e trova il pareggio con il solito Evacuo, al terzo gol consecutivo. Nella ripresa i campani restano in dieci ma resistono all’assedio del Barletta, fermato da due pali. Perde posizioni l’Atletico Roma, sconfitto al “Flaminio” dall’Andria Bat nell’anticipo di sabato. I capitolini cedono nei minuti finali di gara, quando un colpo di testa di Ceppitelli batte il rientrante Ambrosi. Dopo la sconfitta contro la Nocerina gli uomini di Incocciati hanno ottenuto solo due punti, anche se mercoledì 17 Novembre dovranno recuperare la gara contro la Juve Stabia che in caso di vittoria potrebbe rimetterli in corsa. L’Andria, dopo il pareggio nel derby contro il Barletta, torna alla vittoria: non accadeva dal 26 Novembre. In trasferta, invece i pugliesi non vincevano dalla terza giornata, quando hanno battuto uno a zero il Siracusa.

A quota diciannove, staccato di due punti, c’è il Gela, sconfitto nel derby siciliano in casa del Siracusa. I padroni di casa sfoderano la migliore prestazione della stagione, bloccando gli avversari, soprattutto a centrocampo. Mattatori della giornata il giovane Bongiovanni, schierato a sorpresa dal primo minuto, e l’espertissimo Cosa, al primo gol stagionale. Il Siracusa è, sicuramente, una delle squadre più in forma del campionato in questo momento, avendo conseguito il quinto risultato utile consecutivo e il secondo due a zero di fila, dopo quello con il quale ha steso il Foggia domenica scorsa. Il Gela, invece, non vince da tre gare, nelle quali ha conquistato un solo punto. A quota diciotto la coppia Taranto – Lanciano. Brutta sconfitta casalinga per i pugliesi ad opera del Foligno. Gli umbri hanno passeggiato, grazie alle reti di Fondi, Coresi e Giacomelli. Inutile il gol del momentaneo pareggio messo a segno dal solito Innocenti, al suo sesto gol in stagione. Il Taranto nelle ultime quattro giornate ha conquistato solo due punti, un bottino decisamente deficitario per una squadra costruita per puntare al salto di categoria. Una situazione insostenibile per il l’ormai ex tecnico rossoblu Giuseppe Brucato che ha rassegnato questa mattina le dimissioni al termine di un lungo colloquio con il presidente Enzo D’Addario. A questo punto, si può anche non parlare di esonero per Brucato che ha chiuso con una simbolica stretta di mano la sua seconda avventura sulla panchina del Taranto. Al suo posto è stato ingaggiato con contratto fino a giugno 2011 l’esordiente Davide Dionigi ex attaccante tra le altre di Reggina, Sampdoria, Milan e Napoli. Il Lanciano, invece non sa più vincere: gli abruzzesi hanno conquistato quattro pareggi nelle ultime cinque gare. Finisce 1-1 anche sul campo del Cosenza. Gli ospiti sono passati in vantaggio nei minuti iniziali della gara, grazie a Turchi. Il pareggio rossoblu è arrivato nella ripresa, grazie al “pitone” Biancolino, alla sua seconda rete consecutiva. Un pareggio che soddisfa di più i padroni di casa che, nonostante la superiorità numerica per l’espulsione di Di Cecco, hanno rischiato in più di una circostanza di capitolare. Il Cosenza ottiene il suo terzo risultato utile consecutivo. Staccato di un punta c’è il Foggia, che torna alla vittoria dopo un pareggio e una sconfitta. Vittima di giornata è il Pisa, sconfitto per due a uno. I toscani, passati in vantaggio nella prima frazione, grazie a Carparelli, non sono riusciti a chiudere la gara e sono stati puniti dal Foggia, che in dieci minuti ha ribaltato il risultato, grazie a Agodirin e Insigne.

A quota tredici la Juve Stabia, sconfitta per due a uno sul campo della Ternana, si vede raggiungere dall’Andria Bat. Al Liberati le due squadre, che devono recuperare una gara, avevano entrambe bisogno di ottenere risultato pieno. Vantaggio ternano nel primo tempo, grazie a Imburgia, per le vespe pareggia nella ripresa Tarantino. Decide il goal di Borghetti nel finale. Prima vittoria per il nuovo allenatore dei rossoverdi Nando Orsi, risultato positivo che mancava dalla sesta giornata per la Ternana. Nella sfida salvezza tra Cavese e Viareggio la spuntano gli aquilotti, che si impongono al “Simonetta Lamberti” per due reti a zero. Decisive le marcature di Schetter e di Bernardo. Vittoria importante per la Cavese, che dopo i cinque punti di penalità, è sprofondata nelle zone basse della graduatoria. Il Viareggio non vince dalla quarta giornata di campionato e la classifica è sempre più deficitaria per i toscani, che dopo un buon inizio non riescono a risalire la china.

La prossima giornata sarà ricca di gare interessanti, tra cui i derby campani Juve Stabia – Nocerina e Benevento – Cavese, sfide sentitissime dalle rispettive tifoserie, e quello toscano tra Viareggio e Lucchese, entrambe alla disperata ricerca di una vittoria. In testa spiccano la sfida tra Gela e Atletico Roma, due delle deluse di questa dodicesima giornata e quella tra Lanciano e Taranto, entrambe alla ricerca della vittoria perduta.  

Valerio D’Amico, ForzaNocerina.it

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