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La Nocerina ritenta il colpo a Bellaria

Secondo tentativo, Nocerina ancora sul campo del Bellaria. Per le altre è sosta ma per la Nocerina è domenica vera, da primo impegno in trasferta di due consecutive volte (tra sette giorni in Friuli per affrontare la Sacilese). La neve domenica scorsa fermò in partenza il 4-3-3 ideato e provato da Pasquale Padalino. Il trascorrere di altri giorni, non ha ovviamente modificato i piani tattici del tecnico, che deve far fronte sempre alle assenze che c’erano in precedenza: gli squalificati Camorani, Iannini e Giuliano assieme all’infortunato Babatunde. Alle quattro defezioni, aggiunta di una quinta: Musacco out per febbre. A livello generale, c’è solo qualche scelta in più tra i panchinari iniziali: il recuperato esterno difensivo Vicari, l’appena arrivato Pignatta per l’attacco. Tra i pali Terracciano. Linea difensiva con Riccio di nuovo esterno, Olorunleke e Cuomo a comporre la coppia centrale, Guarro a sinistra (ballottaggio col versatile Tomacelli). Triade atipica nella zona nevralgica del campo: un solo elemento di ruolo Giraldi, con adattamenti di Gaeta e Margarita rispettivamente da centro-destra e da centro-sinistra. In avanti, basando le ipotesi sulle cose viste in settimana, Rana e Cavallaro larghi, piazzati a supporto della punta centrale Palumbo. Ribadire le stesse esigenze del primo tentativo di partita è normale: c’è da piazzare il colpo a Bellaria per poter mettere qualche altro punto di distanza dalla zona playout e per scalare qualche posizione verso l’alto. Accanto a Padalino, per la prima volta quest’anno, in panchina ci sará da dirigente accompagnatore il patron Giovanni Citarella. Una sorta di segnale in più: far sentire alla squadra la presenza rafforzata dal massimo esponente societario. Nessun commento particolare registrato per la separazione avvenuta venerdì con Peppe Cannella. Le strade si dividono, l’amicizia resta: è questo il ritornello, peraltro vero, accennato senza pronunciare parole ufficiali.

 
fonte: Marco Mattiello, LA CITTA’ (FOTO: carmine APICELLA)

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